{"id":1352,"date":"2013-07-25T11:44:15","date_gmt":"2013-07-25T09:44:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/?p=1352"},"modified":"2013-07-29T17:28:56","modified_gmt":"2013-07-29T15:28:56","slug":"il-made-in-italy-che-ci-sfugge-di-mano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/il-made-in-italy-che-ci-sfugge-di-mano\/","title":{"rendered":"Il made in Italy che ci sfugge di mano"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><b>IL MADE IN ITALY CHE CI SFUGGE DI MANO<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Poche settimane fa, due colpi di mercato hanno lasciato un altro segno: due importanti marchi i storici\u00a0 del made in Italy come Loro Piana e Pernigotti hanno definitivamente lasciato l\u2019Italia per finire sotto il controllo di imprenditori stranieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una cinica riflessione sulla nostra economia fa pensare che gli stranieri ci puntano e per loro\u00a0 \u00e8 il momento di fare shopping nel nostro Paese per prendersi\u00a0 sotto il controllo \u201cl\u2019argenteria di casa\u201d: quel che resta di buono della nostra industria e dei brand che hanno fatto la storia dell&#8217;imprenditoria italiana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I cacciatori sono diversi. Fra essi si \u00e8 certamente distinto Bernard Arnault, patron del colosso francese Lvmh, che ha gi\u00e0 fatto incetta dei\u00a0 marchi pi\u00f9 prestigiosi del nostro lusso.\u00a0 Con un investimento di due miliardi si \u00e8 aggiudicato l\u201980% della griffe del cachemire\u00a0 lasciando alla famiglia Piana che ha gestito l\u2019azienda per ben sei generazioni,\u00a0 una\u00a0 quota di partecipazione minoritaria.\u00a0 Per la cronaca il Sig. Arnault ha gi\u00e0 acquisito altri\u00a0 grandi marchi nazionali\u00a0 come Bulgari, Fendi e Pucci. \u00a0L\u2019acquisto di Loro Piana segue di poche settimane l&#8217;operazione Cova, storica pasticceria nel cuore della Milano della moda, passata anch&#8217;essa in quota di maggioranza nelle mani di Lvmh.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo il cashmere e la pasticceria anche la cioccolata \u201cmade in italy\u201d ha cambiato Paese. Lo storico gruppo Pernigotti, produttore dei famosi gianduiotti, \u00e8 passato sotto il controllo della Toksoz, societ\u00e0 turca gi\u00e0 leader nella produzione di snack dolci. E cos\u00ec, dopo 150 anni, l&#8217;Italia perde un altra punta di diamante\u00a0 dell&#8217;artigianato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma questa non \u00e8 che una tappa di una sequela di acquisizioni che \u00e8 iniziata gi\u00e0 da tempo. Il gruppo francese Lactalis poco meno di dodici mesi fa ha fatto suo il gruppo Parmalat dopo aver acquisito il Gruppo Galbani,\u00a0 il marchio Gianfranco Ferr\u00e8 \u00e8 stato ceduto al Paris Group di Dubai,\u00a0 Gucci \u00e8 da tempo sotto il controllo di Ppr, le pelletterie di Bottega Veneta e le calzature Sergio Rossi sono sotto il controllo di\u00a0 Francois Henri Pinault. Sempre monsier Pinault si \u00e8 aggiudicato il 100% di Brioni, icona italiana dell&#8217;eleganza maschile che veste Obama, Putin e tutti i James Bond del cinema.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Ducati, storica e blasonata azienda che ha fatto la storia della nostra industria motociclistica\u00a0 \u00e8 nelle mani tedesche del Gruppo Audi, Anche la telefonia, poi, ha subito lo stesso destino. Fastweb nata 1999 a Milano come una joint venture tra e.Bisom e la comunale Aem per la realizzazione di\u00a0 una rete di fibra ottica in grado di coprire tutto il territorio del capoluogo lombardo prima e quello nazionale dopo, oggi fa parte del gruppo svizzero Swisscom.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se leggiamo le dichiarazioni che hanno giustificato tutte queste operazioni troviamo molto spesso lo stesso ritornello: \u201c&#8230;.condividiamo gli stessi valori, sia familiari che aziendali, la ricerca permanente della qualit\u00e0 e siamo convinti che con l\u2019acquisizione di questa grande azienda italiana il nostro gruppo possa apportare un forte contributo al futuro dell\u2019azienda e alla continuit\u00e0 del made in Italy&#8230;.\u201d , \u201d &#8230;..Siamo fieri di aver acquisito questa storica azienda italiana&#8230;..un marchio ricco di storia e fascino che identifica nel mondo la qualit\u00e0 del made in Italy. Manterremo e potenzieremo l&#8217;attuale struttura, sviluppando l&#8217;attivit\u00e0 in nuove e interessanti aree geografiche&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Generazioni e generazioni d\u2019imprenditoria italiana, cultura, di storia del nostro Bel Paese,\u00a0 spariti, cancellati, assorbiti nelle mani di imprese straniere pi\u00f9 forti,\u00a0 dotate certamente di mezzi finanziari pi\u00f9 cospicui ma con anche una voglia del fare maggiore e di una visione a lungo termine pi\u00f9 lucida di quella oggi appannata, stanca, spesso indecifrabile della nostra imprenditoria domestica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il demerito non \u00e8 solo degli imprenditori. La nostra politica non \u00e8 riuscita in questi anni a tutelare i nostri marchi italiani. Non siamo stati bravi, come invece hanno fatto altri governi, a difendere i propri \u201cgioielli di famiglia\u201d. Il declino del made in Italy \u00e8 stato ed \u00e8 tuttora inarrestabile: si \u00e8 iniziato con importare materie prime dall\u2019estero per produrre prodotti \u201cmade in Italy\u201d,\u00a0 poi\u00a0 \u00e8 iniziata la fase dell\u2019assalto dei brand italiani storici, l\u2019epilogo \u00e8 la graduale chiusura degli stabilimenti italiani per trasferirli all\u2019estero. Non credo che possa bastare la scusa della crisi. C\u2019\u00e8 di pi\u00f9. C\u2019\u00e8 una latitanza generale da parte della politica, delle istituzioni, cui manca gi\u00e0 da tempo la visione del \u201cpaese\u201d e del \u201csistema impresa\u201d a breve, medio e lungo termine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Passando in rassegna i mercati, settori industriali e le imprese parrebbe che l\u2019unica a tenere sia ancora e sempre la Fiat che l\u2019anno scorso ha acquistato il 35 per cento dell&#8217;americana Chrysler. C\u2019\u00e8 per\u00f2 una questione in sospeso: \u00e8 possibile l\u2019ipotesi di che l\u2019azienda del lingotto trasferisca la sede legale del gruppo Fiat in Olanda. Perch\u00e8 ? E questa per\u00f2 sar\u00e0 un\u2019altra storia ancora da scoprire.<\/p>\n<p>Fabio Fanecco<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL MADE IN ITALY CHE CI SFUGGE DI MANO &nbsp; Poche settimane fa, due colpi di mercato hanno lasciato un altro segno: due importanti marchi i storici\u00a0 del made in Italy come Loro Piana e Pernigotti hanno definitivamente lasciato l\u2019Italia per finire sotto il controllo di imprenditori stranieri. &nbsp; Una cinica riflessione sulla nostra economia &#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/il-made-in-italy-che-ci-sfugge-di-mano\/\">Leggi ancora<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":1355,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1352"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1352"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1365,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1352\/revisions\/1365"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}