{"id":2162,"date":"2014-08-01T15:08:55","date_gmt":"2014-08-01T13:08:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/?p=2162"},"modified":"2014-08-01T15:08:55","modified_gmt":"2014-08-01T13:08:55","slug":"dalla-bussola-articolo-di-massimo-introvigne-sulla-strage-taciuta-un-cristiano-ucciso-ogni-5-minuti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/dalla-bussola-articolo-di-massimo-introvigne-sulla-strage-taciuta-un-cristiano-ucciso-ogni-5-minuti\/","title":{"rendered":"dalla bussola articolo di Massimo Introvigne sulla strage taciuta: un cristiano ucciso ogni 5 minuti"},"content":{"rendered":"<p>La strage taciuta: un cristiano ucciso ogni 5 minuti<\/p>\n<div>di Massimo Introvigne01-08-2014<\/p>\n<div><img title=\"Cristiani  uccisi: pi\u00f9 di 105mila all'anno\" alt=\"Cristiani  uccisi: pi\u00f9 di 105mila all'anno\" src=\"http:\/\/www.lanuovabq.it\/fileCondivisi\/img-_innerArt-_cris1.jpg?t=\" \/><\/p>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<p>Il 4 aprile 2014, nella sua omelia di Santa Marta, Papa Francesco ha affermato: \u00abOso dire che forse ci sono tanti o pi\u00f9 martiri adesso che nei primi tempi, perch\u00e9 a questa societ\u00e0 mondana, a questa societ\u00e0 un po\u2019 tranquilla, che non vuole i problemi, dicono la verit\u00e0, annunziano Ges\u00f9 Cristo: ma c\u2019\u00e8 la pena di morte o il carcere per avere il Vangelo a casa, per insegnare il Catechismo, oggi, in alcune parti! Mi diceva un cattolico di questi Paesi che loro non possono pregare insieme. \u00c8 vietato! Soltanto si pu\u00f2 pregare soli e nascosti. Ma loro vogliono celebrare l\u2019Eucaristia e come fanno? Fanno una festa di compleanno, fanno finta di celebrare il compleanno e l\u00ec fanno l\u2019Eucaristia, prima della festa. E quando vedono che arrivano i poliziotti, subito nascondono tutto e continuano con la festa. Poi, quando se ne vanno, finiscono l\u2019Eucaristia. Cos\u00ec devono fare, perch\u00e9 \u00e8 vietato pregare insieme. Oggi\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Papa Francesco ha ricordato oltre venti volte, in meno di un anno e mezzo di<\/strong>\u00a0pontificato, i cristiani perseguitati oggi nel mondo. Chiss\u00e0 perch\u00e9, non \u00e8 la parte del suo magistero su cui i grandi media insistono di pi\u00f9, anche se Francesco ha cercato di attirare l&#8217;attenzione su questo tema pi\u00f9 di ogni altro Pontefice precedente e certamente pi\u00f9 di qualunque leader politico mondiale. I capisaldi del magistero di Papa Francesco sui cristiani perseguitati sono quattro. Esaminiamoli insieme, perch\u00e9 ci dicono molte cose sia sui cristiani che oggi, non solo metaforicamente, tornano sulla croce in molte parti del mondo, sia sul perch\u00e9 l&#8217;Occidente tace.<\/p>\n<p><strong>Primo: \u00abci sono pi\u00f9 martiri cristiani oggi che nei primi secoli della Chiesa\u00bb.<\/strong>\u00a0Il vero tempo dei martiri \u00e8 il nostro. Era gi\u00e0 un grande tema di san Giovanni Paolo II (1920-2005), il quale invitava a non dimenticare mai i martiri dl XX secolo, a partire dai cristiani uccisi da quel comunismo che conosceva cos\u00ec bene. Che ci siano pi\u00f9 martiri nel nostro tempo che durante le persecuzioni romane \u00e8 un dato di fatto supportato dalle statistiche. Il maggiore istituto di statistica mondiale sulle religioni \u00e8 l\u2019americano\u00a0<em>Center for Study of Global Christianit<\/em>y, diretto fino alla sua morte nel 2011 da David B. Barrett (1927-2011) e oggi dal professor Todd M. Johnson, che Papa Francesco ha ricevuto qualche mese fa. Nel 2000 l&#8217;Istituto volle contare i cristiani uccisi per la loro fede da Ges\u00f9 Cristo alla fine del secolo XX. \u00a0Barrett concluse che le vittime cristiane nei primi due millenni erano state circa 70 milioni, di cui 45 milioni concentrate nel solo secolo XX. Il XX secolo da solo ha ucciso pi\u00f9 cristiani di tutti gli altri secoli messi insieme.<\/p>\n<p><strong>Secondo insegnamento di Papa Francesco: i cristiani continuano a essere la minoranza<\/strong>\u00a0pi\u00f9 perseguitata oggi nel mondo. Anche questo \u00e8 un dato statistico. Barrett e Johnson ci dicono che anche nel XXI secolo i cristiani rappresentano oltre il 75% delle persone perseguitate a causa della loro fede. \u00c8 giusto parlare anche di altre minoranze perseguitate ieri e oggi (lo stesso Papa Francesco ha chiesto perdono per la complicit\u00e0 di cattolici nella persecuzione degli ebrei o dei pentecostali), ma diventa ipocrita se si dimentica la minoranza pi\u00f9 grande e pi\u00f9 perseguitata: i cristiani e, tra i cristiani, i cattolici. E i morti continuano a essere tanti. C&#8217;\u00e8 una battaglia mediatica sulla cifra fornita da Johnson di 105.000 cristiani uccisi all&#8217;anno, un morto ogni cinque minuti. Soprattutto la Bbc \u00e8 scesa in campo per contestare questa cifra, e anche studiosi seri, ma non specialisti di queste statistiche, come il mio amico e grande sociologo Rodney Stark la contestano.<\/p>\n<p><strong>Molti per\u00f2 di quelli che criticano Johnson considerano discutibile soprattutto il suo<\/strong>\u00a0uso della parola \u201cmartiri\u201d. Anch&#8217;io penso che non sia appropriata, perch\u00e9 nella tradizione religiosa un martire \u00e8 una persona che offre la sua vita esplicitamente per la fede. Se un villaggio cristiano \u00e8 distrutto perch\u00e9 cristiano, non sappiamo se gli abitanti uccisi, posti di fronte alla scelta, avrebbero preferito morire piuttosto che rinnegare il cristianesimo. Ma questo non toglie che sono stati uccisi perch\u00e9 cristiani, non perch\u00e9 il nome del loro villaggio non era simpatico agli assassini. \u00c8 anche opportuno precisare che una buona met\u00e0 dei 105.000 morti annuali di Johnson sono uccisi in conflitti tribali africani, talora da assassini che nominalmente si dichiarano anche loro cristiani, perch\u00e9 si rifiutano di arruolarsi nelle milizie che combattono efferate guerre civili come quella del Congo. Ma Johnson include nel suo conteggio quanti motivano il rifiuto per ragioni di coscienza cristiane: anche loro sono uccisi per la loro fede, ancorch\u00e9 per motivazioni diverse da chi muore in Nigeria, Cina, Iraq o in Corea del Nord.<\/p>\n<p><strong>Terzo: Papa Francesco insegna che non basta contare i nostri morti, occorre<\/strong>\u00a0chiedersi sempre perch\u00e9 ci perseguitano. In un\u2019altra omelia di Santa Marta, il 4 marzo 2014, con il suo tipico linguaggio il Papa aveva definito la vita cristiana \u00abun\u2019insalata con l\u2019olio della persecuzione\u00bb. Ci perseguitano perch\u00e9 diciamo la verit\u00e0, perch\u00e9 annunciamo un Vangelo che a vario titolo d\u00e0 fastidio ai poteri forti e ai violenti di questo mondo, dai fondamentalisti musulmani al comunismo nordcoreano e alla dittatura del relativismo in Occidente. La solidariet\u00e0 con i fratelli perseguitati \u00e8 il punto di partenza, ma il punto di arrivo \u00e8 la critica delle ideologie che li mettono a morte. \u00c8 perch\u00e9 non vuole arrivare a questa critica che l&#8217;Occidente politico e mediatico cos\u00ec spesso nasconde le proporzioni dei genocidi dei cristiani.<\/p>\n<p><strong>E qui veniamo al quarto punto. Lo stesso Papa Francesco non dimentica mai di<\/strong>\u00a0ricordare che noi cristiani siamo perseguitati anche in Occidente, da una dittatura del \u00abpensiero unico\u00bb che discrimina e anche uccide chi non vi si conforma. Nel 2013 il Papa ha dedicato un piccolo ciclo di omelie di Santa Marta al tema del nuovo totalitarismo, al pensiero debole che si fa pensiero unico e impedisce ai cristiani di parlare, ispirandosi al romanzo\u00a0<em>Il padrone del mondo<\/em>\u00a0del pastore anglicano, figlio dell&#8217;Arcivescovo di Canterbury, convertito al cattolicesimo e divenuto sacerdote cattolico Robert Hugh Benson (1871-1914). Il 18 novembre 2013 il Pontefice ha paragonato lo scenario descritto da Benson con riferimento ai nostri tempi all&#8217;episodio biblico dei Maccabei, quando \u00abil re prescrisse in tutto il suo regno che tutti formassero un solo popolo e ciascuno abbandonasse le proprie usanze. Non \u00e8 la bella globalizzazione dell\u2019unit\u00e0 di tutte le Nazioni, ognuna con le proprie usanze ma unite, ma \u00e8 la globalizzazione dell\u2019uniformit\u00e0 egemonica, \u00e8 proprio il pensiero unico\u00bb. \u00c8 quello, ha spiegato il Papa, che oggi si chiama il nuovo ordine mondiale, che per\u00f2 la Bibbia chiama \u00ababominio di devastazione\u00bb e adorazione di idoli imposti dai pi\u00f9 forti.<\/p>\n<p><strong>\u00abQuesto succede anche oggi?\u00bb si \u00e8 chiesto il Pontefice. E ha risposto: \u00abS\u00ec\u00bb.<\/strong>\u00a0Nel brano del Primo Libro dei Maccabei si legge che \u00abse presso qualcuno veniva trovato il Libro dell\u2019Alleanza e se qualcuno obbediva alla Legge, la sentenza del re lo condannava a morte\u00bb, perch\u00e9 il re si era venduto ai nemici di Dio. \u00abE questo\u00bb, afferma il Papa, \u00abl\u2019abbiamo letto sui giornali, in questi mesi\u00bb. Anche oggi i cristiani rischiano la prigione o peggio se si rifiutano di negoziare la loro identit\u00e0. Il Pontefice ha dunque citato\u00a0<em>Il padrone del mondo<\/em>. Il romanzo, ha detto Francesco, denuncia giustamente \u00abquello spirito di mondanit\u00e0 che ci porta all\u2019apostasia\u00bb, uno spirito che minaccia la Chiesa ancora oggi. Infatti, ci sono ancora nella Chiesa, e sono tanti, coloro che pensano che \u00abdobbiamo essere come tutti, dobbiamo essere pi\u00f9 normali, come fanno tutti, con questo progressismo adolescente\u00bb. Poi purtroppo \u00absegue la storia\u00bb: la Bibbia mostra, per chi invece resta fedele, \u00able condanne a morte, i sacrifici umani\u00bb. Sbaglia chi pensa che siano cose di un passato remoto. \u00abMa voi\u00bb, ha chiesto il Papa, \u00abpensate che oggi non si facciano, i sacrifici umani? Se ne fanno tanti, tanti! E ci sono delle leggi che li proteggono\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ogni riferimento all&#8217;aborto e all\u2019eutanasia non \u00e8 casuale. Ma la persecuzione \u00e8<\/strong>\u00a0pi\u00f9 generale. Sempre a Santa Marta il 29 novembre Francesco ha affermato che \u00abil pensiero debole\u00bb, cio\u00e8 l&#8217;articolazione filosofica del relativismo, pretende oggi di diventare \u00abpensiero unico\u00bb. L&#8217;espressione \u00abIo penso come mi piace\u00bb \u00e8 presentata come elemento di libert\u00e0, ma \u00e8 esattamente il suo contrario: \u00e8 espressione dello \u00abspirito del mondo, che non ci vuole popolo: ci vuole massa, senza pensiero, senza libert\u00e0\u00bb. Il 28 novembre, ancora a Santa Marta, il Papa aveva mostrato quali sono le tremende conseguenze del relativismo che diventa \u00abpensiero unico\u00bb, collegandole all&#8217;azione del demonio nei tempi ultimi e alludendo di nuovo al romanzo \u00abIl padrone del mondo\u00bb, laddove ci mostra l&#8217;azione dei poteri forti manovrati dall&#8217;Anticristo negli ultimi giorni. \u00a0Attenzione, ha detto il Pontefice: questo non riguarda solo chi vive in pochi Paesi totalitari, riguarda tutti noi. \u00abI cristiani che soffrono tempi di persecuzioni, tempi di divieto di adorazione, sono una profezia di quello che accadr\u00e0 a tutti\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La strage taciuta: un cristiano ucciso ogni 5 minuti di Massimo Introvigne01-08-2014 Il 4 aprile 2014, nella sua omelia di Santa Marta, Papa Francesco ha affermato: \u00abOso dire che forse ci sono tanti o pi\u00f9 martiri adesso che nei primi tempi, perch\u00e9 a questa societ\u00e0 mondana, a questa societ\u00e0 un po\u2019 tranquilla, che non vuole &#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/dalla-bussola-articolo-di-massimo-introvigne-sulla-strage-taciuta-un-cristiano-ucciso-ogni-5-minuti\/\">Leggi ancora<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":1729,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2162"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2162"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2163,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2162\/revisions\/2163"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1729"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2162"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2162"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}