{"id":2175,"date":"2014-09-04T19:51:26","date_gmt":"2014-09-04T17:51:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/?p=2175"},"modified":"2014-09-04T19:51:26","modified_gmt":"2014-09-04T17:51:26","slug":"iraq-la-civilta-cattolica-le-sole-bombe-rischiano-di-rafforzare-il-califfato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/iraq-la-civilta-cattolica-le-sole-bombe-rischiano-di-rafforzare-il-califfato\/","title":{"rendered":"Iraq, \u00abLa Civilt\u00e0 Cattolica\u00bb: le sole bombe rischiano di rafforzare il Califfato"},"content":{"rendered":"<div id=\"vatican_dettaglio\">\n<h1>Iraq, \u00abLa Civilt\u00e0 Cattolica\u00bb: le sole bombe rischiano di rafforzare il Califfato<\/h1>\n<div id=\"strumenti\">\n<div id=\"___plusone_0\"><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div id=\"img-dettaglio\"><a href=\"http:\/\/vaticaninsider.lastampa.it\/index.php?eID=tx_cms_showpic&amp;file=fileadmin%2Fuser_upload%2Fcorteo_isis_lapresse.jpg&amp;width=800m&amp;height=600&amp;bodyTag=%3Cbody%20bgColor%3D%22%23ffffff%22%20style%3D%22margin%3A0%3B%22%3E&amp;wrap=%3Ca%20href%3D%22javascript%3Aclose%28%29%3B%22%3E%20%7C%20%3C%2Fa%3E&amp;md5=d1522c27a60977851b5b0c5633b3b90a\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http:\/\/vaticaninsider.lastampa.it\/index.php?eID=tx_cms_showpic&amp;file=fileadmin%2Fuser_upload%2Fcorteo_isis_lapresse.jpg&amp;width=800m&amp;height=600&amp;bodyTag=%3Cbody%20bgColor%3D%22%23ffffff%22%20style%3D%22margin%3A0%3B%22%3E&amp;wrap=%3Ca%20href%3D%22javascript%3Aclose%28%29%3B%22%3E%20%7C%20%3C%2Fa%3E&amp;md5=d1522c27a60977851b5b0c5633b3b90a', '']);\" target=\"thePicture\"><img loading=\"lazy\" title=\"Un corteo a sostegno dell'Isis\" alt=\"Un corteo a sostegno dell'Isis\" src=\"http:\/\/vaticaninsider.lastampa.it\/typo3temp\/pics\/91d1ee546d.jpg\" width=\"250\" height=\"250\" border=\"0\" \/><\/a>UN CORTEO A SOSTEGNO DELL&#8217;ISIS<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<h2>L&#8217;analisi della rivista dei gesuiti riporta i dubbi sull&#8217;efficacia dell&#8217;attuale risposta armata: \u00ab\u00c8 cruciale comprendere perch\u00e9 e come l\u2019Is combatte la sua guerra di religione e di annientamento&#8230; Vanno interdetti i rifornimenti di armi, l\u2019arruolamento di nuovi combattenti, i canali di finanziamento, le infrastrutture energetiche e logistiche\u00bb. No a una controffensiva \u00abreligiosa\u00bb<\/h2>\n<p>ANDREA TORNIELLI<br \/>\nCITT\u00c0 DEL VATICANO\u00abAnalisti militari attestano che l\u2019attuale soluzione armata non \u00e8 efficace. Limitarsi a questo mezzo pu\u00f2 continuare a permettere all\u2019Is spazi di conquista e occasioni di atrocit\u00e0 maggiori\u00bb. \u00c8 quanto si legge in un&#8217;analisi sulla situazione irachena che apre il nuovo numero de \u00abLa Civilt\u00e0 Cattolica\u00bb, l&#8217;autorevole rivista dei gesuiti le cui bozze sono riviste dalla Segreteria di Stato vaticana. L&#8217;articolo, firmato da padre Luciano Larivera, rappresenta\u00a0 un contributo meditato e importante, che non minimizza in alcun modo la tragedia irachena e la minaccia rappresentata dal Califfato e dalle sue quotidiane efferatezze. E al tempo stesso propone azioni concrete per interventi che portino a una soluzione\u00a0 duratura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abStati Uniti, Unione europea, Nazioni Unite e Governo iracheno &#8211; si legge nell&#8217;articolo &#8211; non sono riusciti a impedire la violenza contro le popolazioni cristiane, yazide, shabak, turcomanne, sciite e sunnite &#8220;moderate&#8221; a Mossul e nella piana di Ninive. Per loro non \u00e8 rimasta, secondo i casi, che la conversione forzata, la morte, la schiavit\u00f9 (per le donne) o la fuga&#8230;\u00bb. L\u2019Islamic State in Iraq and Sham (o Levant), lo Stato e Califfato islamico ha potuto \u00abassediare a morte migliaia di yazidi sulle montagne irachene del Sinjar, prendere il controllo della diga di Mossul e avanzare verso Erbil, capitale della Regione autonoma del Kurdistan iracheno\u00bb. L&#8217;analisi ricorda che in agosto \u00absono iniziati sia i bombardamenti aerei statunitensi per liberare gli yazidi, riconquistare la diga e alleggerire la pressione dei jihadisti; sia le iniziative occidentali per rinforzare l\u2019apparato bellico dei curdi iracheni; sia le missioni di soccorso umanitario agli sfollati, che sono stati accolti dai curdi, anche in Siria\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo aver riportato nel dettaglio e con completezza i tanti appelli del Papa, della Santa Sede e dei vescovi mediorientali, \u00abLa Civilt\u00e0 Cattolica\u00bb osserva come il Pontefice, nell&#8217;intervista sul volo che lo riportava a Roma dalla Corea, abbia ribadito \u00abla dottrina del Catechismo della Chiesa Cattolica sulle condizioni dell\u2019uso moralmente giusto della forza militare, e sul ruolo apicale e legittimante del Consiglio di Sicurezza dell\u2019Onu e del diritto internazionale, che include il diritto umanitario\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Chiesa spiega la rivista dei gesuiti, \u00abnon sostiene un pacifismo imbelle e ingenuo\u00bb ma non si occupa nemmeno di \u00abproporre strategie e tattiche belliche. Questo non rientra nella sua missione e nelle sue competenze. Questo spetta alle autorit\u00e0 civili e militari e ai laici esperti, anche cattolici. La Chiesa si esprime legittimamente nel chiedere di fermare l\u2019ingiusto aggressore; nel giudicare la necessit\u00e0 militare o meno di un intervento armato come ultima ratio della politica; nel verificare la legittimit\u00e0 del processo politico che decida per l\u2019intervento armato; cos\u00ec come nel denunciare ogni genere di crimine, e in particolare il non rispetto della proporzionalit\u00e0 degli effetti nell\u2019impiego della forza legittima\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In concreto, nell&#8217;analisi si evidenzia la necessit\u00e0 di potenziare \u00abgli organismi internazionali e le istituzioni statali chiave. In primo luogo \u00e8 fondamentale il consolidamento di un esercito, di una polizia e di un apparato giudiziario nazionali, inter-tribali in Iraq, Afghanistan ecc. Perch\u00e9 sempre pi\u00f9 problemi &#8220;comuni e in comune&#8221; travalicano le possibilit\u00e0 di soluzioni nazionali o regionali. E perch\u00e9 non ci siano zone nel mondo non governate (ossia in mano a criminali e terroristi)\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 cruciale &#8211; afferma &#8220;La Civilt\u00e0 Cattolica&#8221; &#8211; studiare e comprendere perch\u00e9 e come l\u2019Is combatte. La sua \u00e8 una guerra di religione e di annientamento&#8230; Strumentalizza il potere alla religione e non viceversa. La sua pericolosit\u00e0 \u00e8 maggiore di al-Qaeda. Giudicare la legittimit\u00e0 di interventi mirati spetta al legittimo governo di Baghdad che li ha richiesti; agli organi dell\u2019Onu, in primis al Consiglio di Sicurezza, che non si \u00e8 opposto (con la Cina che \u00e8 sembrata apprezzare); a chi li attua; e alla comunit\u00e0 degli esperti di guerra e di diritto internazionale\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma, precisa subito dopo, \u00abcostoro hanno il dovere di rispondere ai dubbi e alle critiche dei loro cittadini e dell\u2019opinione pubblica internazionale. Analisti militari attestano che l\u2019attuale soluzione armata non \u00e8 efficace. Limitarsi a questo mezzo pu\u00f2 continuare a permettere all\u2019Is spazi di conquista e occasioni di atrocit\u00e0 maggiori. All\u2019Is vanno interdetti i rifornimenti di armi, l\u2019arruolamento e l\u2019addestramento di nuovi combattenti, i canali di finanziamento, le infrastrutture energetiche e logistiche\u00bb. Inoltre, \u00abnon basta &#8220;l\u2019arte della guerra&#8221;: servono la politica interna, la diplomazia, la religione, l\u2019economia (ossia un lavoro per i giovani mediorientali e non un impiego in attivit\u00e0 criminali e mercenarie)\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa stabilit\u00e0 e la sicurezza &#8211; continua la rivista dei gesuiti &#8211; saranno garantite soltanto se i sunniti in Siria e in Iraq avranno gli stessi diritti politici, civili, sociali ed economici delle altre etnie e gruppi religiosi. Ma questa soluzione di &#8220;politica interna&#8221; sar\u00e0 fattibile soltanto se le potenze regionali troveranno un accordo per interrompere lo scontro settario tra sunniti e sciiti e mettere pace tra l\u2019Iran e le Monarchie del Golfo. E dove si \u00e8 diffusa una comunicazione appiattita (&#8220;il politicamente corretto&#8221;) e una societ\u00e0 individualistica, emotiva, edonistica e dell\u2019apparenza\u00bb.<\/p>\n<div>\n<p>\u00abLa guerra dai tratti religiosi &#8211; ricorda ancora &#8220;La Civilt\u00e0 Cattolica&#8221; &#8211; \u00e8 estremizzata anche contro i musulmani sunniti che non sono &#8220;veramente&#8221; salafiti, inclusi i Fratelli Musulmani, Hamas, i wahabiti sauditi e i jihadisti al-Qaeda. Costoro sono apostati, secondo l\u2019Is, perch\u00e9 non perseguono il Califfato globale, ma al massimo Stati nazionali governati dalla sharia. E per conquistare il consenso e l\u2019aiuto del maggior numero di \u00abveri musulmani\u00bb, l\u2019Is incorporer\u00e0 anche le attivit\u00e0 tipiche di al-Qaeda: attentati suicidi anche nei Paesi non a maggioranza musulmani\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La rivista dei gesuiti insiste sulla capacit\u00e0 dell\u2019Is di attirare volontari da tutto il mondo, ma pure numerose donne nei territori occupati. \u00abEsse accettano di combattere per quel jihadismo maschilista, perch\u00e9 l\u2019Is proteggerebbe e promuoverebbe i diritti del proprio gruppo sunnita. Il &#8220;Califfato islamico&#8221; offre un\u2019identit\u00e0 e un\u2019appartenenza sociale \u2014 qualcosa e qualcuno per cui morire e avere il paradiso \u2014 e, insieme, un progetto politico, bench\u00e9 teocratico, di &#8220;Stato di diritto&#8221;, di welfare e &#8220;cosmopolitismo&#8221;. Sono trasmutate queste categorie della modernit\u00e0 occidentale, che per di pi\u00f9 si stanno svuotando di senso, di valori e di forza motrice soprattutto in Europa\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Contro la guerra religiosa scatenata dall\u2019Is, \u00abdata la sua non disponibilit\u00e0 a cessare il fuoco e a negoziare, la risposta sbagliata \u00e8 una controffensiva armata di stampo religioso, anche soltanto intra-islamico: si radicalizzerebbe l\u2019islamismo dell\u2019Is nelle menti e nei cuori di molti musulmani\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abIl Califfato islamico &#8211; conclude l&#8217;analisi &#8211; \u00e8 un proto-Stato, bench\u00e9 terrorista. Domina su circa 6 milioni di abitanti, offre servizi pubblici e combatte la corruzione dei funzionari pubblici per conquistare le menti e i cuori dei suoi sudditi sunniti. Persegue obiettivi religiosi usando &#8220;in modo apocalittico&#8221; gli strumenti della politica, dell\u2019economia e della forze armate. La comunit\u00e0 islamica mondiale ha il dovere di distruggere nei cuori di tutti i musulmani una concezione estremista del Corano e della tradizione islamica. A tutti spetta per\u00f2 il dovere di non strumentalizzare l\u2019islam (e nessuna religione) per fini egemonici politici, economici o settari\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Iraq, \u00abLa Civilt\u00e0 Cattolica\u00bb: le sole bombe rischiano di rafforzare il Califfato UN CORTEO A SOSTEGNO DELL&#8217;ISIS L&#8217;analisi della rivista dei gesuiti riporta i dubbi sull&#8217;efficacia dell&#8217;attuale risposta armata: \u00ab\u00c8 cruciale comprendere perch\u00e9 e come l\u2019Is combatte la sua guerra di religione e di annientamento&#8230; Vanno interdetti i rifornimenti di armi, l\u2019arruolamento di nuovi combattenti, &#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/iraq-la-civilta-cattolica-le-sole-bombe-rischiano-di-rafforzare-il-califfato\/\">Leggi ancora<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":2053,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2175"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2175"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2175\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2176,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2175\/revisions\/2176"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}