{"id":2221,"date":"2014-11-06T10:19:01","date_gmt":"2014-11-06T09:19:01","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/?p=2221"},"modified":"2014-11-06T10:19:01","modified_gmt":"2014-11-06T09:19:01","slug":"serve-un-partito-della-famiglia-interessante-intervento-di-massimo-introvigne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/serve-un-partito-della-famiglia-interessante-intervento-di-massimo-introvigne\/","title":{"rendered":"serve un Partito della Famiglia &#8211; interessante intervento di Massimo Introvigne"},"content":{"rendered":"<p>Ncd in piazza Serve un Partito della Famiglia\u00a0di Massimo Introvigne<\/p>\n<div><img title=\"Manif pour Tous\" alt=\"Manif pour Tous\" src=\"http:\/\/www.lanuovabq.it\/fileCondivisi\/img-_innerArt-_manif_7.jpg?t=mob\" \/><\/div>\n<p><em>Dopo il lancio dell&#8217;iniziativa del Family Act (la manifestazione per la famiglia indetta dal Nuovo Centro Destra per il 15 novembre a Roma) e il dibattito apertosi sull&#8217;opportunit\u00e0 o meno della partecipazione, ospitiamo oggi l&#8217;intervento di Massimo Introvigne che, in questa occasione, presenta la posizione di Alleanza Cattolica e i comitati S\u00ec alla Famiglia.<\/em><\/p>\n<p>Il direttore di questa testata, Riccardo Cascioli, ha auspicato un vasto confronto sulla manifestazione Family Act promossa dal Nuovo Centrodestra il prossimo sabato 15 novembre a Roma. Partecipo volentieri, anche perch\u00e9 rappresento due realt\u00e0 \u2013\u00a0<em>Alleanza Cattolica<\/em>\u00a0e i comitati\u00a0<em>S\u00ec alla famiglia<\/em>\u00a0\u2013 che hanno aderito alla manifestazione.<\/p>\n<p><strong>Ci muoveremo nello spazio in cui si esprimeranno esponenti di associazioni e movimenti<\/strong>, e ribadiremo quello che nell\u2019invito che ci \u00e8 stato rivolto \u00e8 comunque chiaro, cio\u00e8 che l\u2019adesione alla manifestazione non significa un appoggio a uno specifico partito, che sarebbe estraneo e perfino contrario alle caratteristiche statutarie sia di\u00a0<em>Alleanza Cattolica<\/em>, realt\u00e0\u00a0 ecclesiale riconosciuta dalla Chiesa come associazione privata di fedeli con personalit\u00e0 giuridica, sia dei comitati\u00a0<em>S\u00ec alla famiglia<\/em>, che dichiarano di voler collaborare con i partiti politici che ne condividano le finalit\u00e0 senza per\u00f2 identificarsi con alcuno di essi.<\/p>\n<p><strong>Nel mondo della politica italiana in tema di famiglia<\/strong>\u00a0<strong>si muove molto poco<\/strong>. Che si muova qualcosa \u00e8 positivo. Nessun partito, neppure il Nuovo Centrodestra, si \u00e8 mosso in Parlamento seguendo in modo unanime e integrale la piattaforma di S\u00ec alla famiglia \u2013 contraria, per esempio, a qualunque forma di legalizzazione o liberalizzazione delle droghe cosiddette leggere e a ogni tipo di divorzio breve o brevissimo \u2013 ma \u00e8 giusto dare merito a parlamentari come Alessandro Pagano, Eugenia Roccella e Maurizio Sacconi (ne dimentico senz\u2019altro altri, ma con questi abbiamo avuto pi\u00f9 spesso a che fare) di avere condotto battaglie coraggiose e tempestive.<\/p>\n<p><strong>Vorrei per\u00f2 intervenire con una considerazione pi\u00f9 generale<\/strong>. Interventi pregevoli di politologi come Giovanni Orsina e Luca Ricolfi, e di giornalisti come Salvatore Merlo e Marcello Veneziani \u2013 senza che io condivida completamente ogni loro singola argomentazione \u2013 da parecchie settimane hanno inserito il centro-destra italiano fra i defunti appena commemorati il 2 novembre. Riassumendo all\u2019osso le loro considerazioni, una mappa del centro-destra include anzitutto Forza Italia, sempre pi\u00f9 partito personale di Berlusconi, quotato nei sondaggi \u2013 che sbagliano spesso, ma in questi casi forse non di molto \u2013 intorno al quindici per cento e destinato come tutti i partiti personali a perdere sempre pi\u00f9 punti percentuali quanto pi\u00f9 il capo, che gi\u00e0 non \u00e8 giovanissimo, invecchier\u00e0. Inoltre su tutta una serie di temi che stanno a cuore agli elettori di centro-destra \u2013 il caso delle unioni civili omosessuali \u00e8 clamoroso, ma non \u00e8 l\u2019unico \u2013 Forza Italia si schiera spesso con la sinistra.<\/p>\n<p><strong>Nuovo Centrodestra, UDC, Fratelli d\u2019Italia hanno su alcuni temi posizioni pi\u00f9 chiaramente identificabili<\/strong>\u00a0come di centro-destra, ma viaggiano nei sondaggi \u2013 che forse li sottovalutano \u2013 a percentuali variabili fra l\u2019uno e il tre per cento, cio\u00e8 sotto il quorum che consentirebbe di essere rappresentati in Parlamento, tanto pi\u00f9 secondo l\u2019Italicum di Renzi che abolisce i premi di coalizione, il \u00abmigliore dei peggiori\u00bb e altri marchingegni che hanno salvato alcuni di loro in precedenti elezioni. Se con sforzi eroici riuscissero a raggiungere il quorum, avrebbero una pattuglia di parlamentari da contare sulle dita di due mani, forse di una sola. Inoltre il loro personale politico \u00e8 percepito come vecchio, peccato mortale in un elettorato educato dalla pedagogia di Renzi al culto del nuovismo e della rottamazione. L\u2019unica formazione premiata dai sondaggi \u00e8 la Lega, che per\u00f2 \u00e8 un partito macro-regionale \u2013 nonostante interessanti scorribande nell\u2019Italia Centrale \u2013 e non nazionale, e ha un programma talmente massimalista da non potere oltrepassare una certa soglia di consensi, che deve tra l\u2019altro strappare uno a uno a Grillo. Anche la Lega, poi, pi\u00f9 che come un tradizionale partito di destra, appare come un movimento localista dove il localismo fa spesso premio sulle idee, tanto che il suo leader pu\u00f2 esprimere giudizi positivi sulla Corea del Nord senza che nessuno dall\u2019interno del movimento gliene chieda conto.<\/p>\n<p><strong>Io penso che le parole abbiano un senso, e che in Italia<\/strong>\u00a0\u2013 come del resto hanno scritto Orsina e Ricolfi \u2013 manchi ormai una vera destra. Ma che cos\u2019\u00e8 la destra? Il paziente lettore mi perdoner\u00e0 se gli rammento che \u00e8 nella Sacra Scrittura che troviamo l\u2019origine delle espressioni \u00abdestra\u00bb e \u00absinistra\u00bb. Un commentario alle lettere di san Pietro e alla lettera di san Giuda spiega che dopo l\u2019Ascensione \u00abCristo \u00e8 ormai \u201calla destra\u201d di Dio. Per comprendere tale posizione bisogna ricordare la valenza positiva della \u201cdestra\u201d nella Scrittura e nella civilt\u00e0 antica e il significato negativo della sinistra. [\u2026] [Nella Scrittura] la destra assume il significato di lato positivo, fortunato, salvifico, divino, mentre la sinistra assume significato negativo, maledetto e satanico; cos\u00ec i salvati-benedetti saranno collocati da Ges\u00f9 alla destra e i maledetti alla sinistra (cfr. Mt 25, 31-46)\u00bb (Michele Mazzeo, \u00abLettere di Pietro, Lettera di Giuda\u00bb, Paoline, Milano 2002, p. 141).<\/p>\n<p><strong>Non \u00e8 dunque un caso se dopo la Rivoluzione Francese<\/strong>, restaurata la monarchia, coloro che si opponevano ai principi rivoluzionari andarono a occupare la parte destra dei banchi del Parlamento e coloro che accettavano tali principi o almeno non li condannavano radicalmente la parte sinistra, cos\u00ec dando origine ai moderni concetti politici di \u00abdestra\u00bb e \u00absinistra\u00bb. Agli inizi del secolo XIX che cosa queste parole volessero significare era dunque chiaro. Era di destra chi si opponeva ai principi della Rivoluzione Francese. Era di sinistra chi non vi si opponeva.<\/p>\n<p><strong>La destra non era costituita da semplici nostalgici della monarchia<\/strong>\u00a0cos\u00ec com\u2019era esistita prima del 1789. Questa monarchia soffriva gi\u00e0 dei morbi dell\u2019assolutismo e del centralismo, che la Rivoluzione non avrebbe curato ma esasperato. L\u2019ordine cristiano della monarchia tradizionale \u2013 che \u00e8 cosa ben diversa dalla monarchia assoluta \u2013 riconosceva che sopra al sovrano c\u2019\u00e8 un limite costituito dalla legge di Dio e dalla legge naturale. Il sovrano non pu\u00f2 emanare norme che contraddicano la legge iscritta da Dio nella natura: se lo fa, non si tratta di vere leggi n\u00e9 si \u00e8 tenuti a rispettarle. Se rispetta questo limite in alto, il sovrano rispetter\u00e0 anche un limite in basso, costituito dai diritti non del \u00abcittadino\u00bb astratto, invenzione dell\u2019Illuminismo, ma delle persone concrete riunite in comunit\u00e0 e corpi intermedi, compresi i lavoratori dei campi e delle fabbriche, ben pi\u00f9 tutelati dopo la Rivoluzione Francese dalla destra tradizionale che dalla sinistra liberale, espressione della borghesia e di un padronato avido e poco illuminato.<\/p>\n<p><strong>Dunque la destra non si caratterizza solo per un momento negativo<\/strong>\u00a0\u2013 il rifiuto della Rivoluzione Francese e dei suoi princ\u00ecpi \u2013 ma anche per un momento positivo che fa riferimento in alto alla legge naturale, il cui autore \u00e8 Dio, e in basso ai diritti della persona, di chi lavora, dei corpi intermedi e delle comunit\u00e0 locali garantiti appunto dal rispetto della legge naturale.<\/p>\n<p><strong>Se per \u00abRivoluzione\u00bb intendiamo non solo la Rivoluzione Francese<\/strong>, ma un processo pi\u00f9 ampio che nega la legge naturale iniziato ben prima del 1789 e che continua fino ai nostri giorni, la geografia della politica diventa pi\u00f9 chiara. A mano a mano che il processo rivoluzionario va avanti, nascono \u2013 come ha insegnato lo storico e politologo francese Ren\u00e9 Remond \u2013 \u00abnuove destre\u00bb, che il pensatore cattolico brasiliano Plinio Corr\u00eaa de Oliveira chiamava, con un giudizio di valore, \u00abfalse destre\u00bb. La \u00abseconda destra\u00bb di Remond \u00e8 costituita da coloro che accettano i principi liberali nella loro versione del 1789 ma rifiutano il socialismo. E con l\u2019affermazione del marxismo-leninismo nel secolo XX nasce anche una \u00abterza destra\u00bb, costituita da quei socialisti che rifiutano il comunismo, pur mantenendo fermi numerosi elementi del pensiero socialista.<\/p>\n<p><strong>La questione si complica con il \u00abfusionismo\u00bb<\/strong>. Spesso si pensa che questa espressione sia nata negli Stati Uniti per designare l\u2019idea di mettere insieme tutte le possibili \u00abdestre\u00bb per sconfiggere la sinistra. In realt\u00e0 nacque gi\u00e0 tra i monarchici francesi alla fine del secolo XIX, dalla proposta della famiglia Orl\u00e9ans di riunire tutti i monarchici \u2013 che fossero cattolici ostili al 1789, liberali disposti a difendere almeno alcuni aspetti della Rivoluzione Francese e anche massoni e anticlericali \u2013 intorno al comune progetto di restaurare la monarchia in Francia. I fascismi sono, a loro modo, \u00abfusionismi\u00bb che cercano di mettere insieme destre diverse: quella antica DOC e quelle nuove o \u00abfalse\u00bb. Il berlusconismo degli anni d\u2019oro \u00e8 stato un altro esempio di \u00abfusionismo\u00bb. I cartelli elettorali \u00abfusionisti\u00bb spesso funzionano, e certo spesso le elezioni si possono vincere solo mettendo insieme i diversi tipi di destra. Ma tutto dipende da quale forza esercita l\u2019egemonia sul cartello \u00abfusionista\u00bb. Con Berlusconi questa egemonia \u00e8 stata esercitata da un politico pragmatico che faceva riferimento alla \u00abseconda destra\u00bb liberale. Oggi slitta \u2013 come altre forze europee che si dicono di centro-destra \u2013 verso una \u00abterza destra\u00bb disposta ad accettare anche elementi del progetto politico della sinistra.<\/p>\n<p><strong>Oggi in Italia Berlusconi non \u00e8 pi\u00f9 in grado<\/strong>\u00a0\u2013 per ragioni legate ai suoi problemi personali e anche pi\u00f9 semplicemente alla sua anagrafe \u2013 di alzare una tenda \u00abfusionista\u00bb sotto cui si raccolgano tutte le destre in una coalizione elettorale da lui egemonizzata per sconfiggere la sinistra, anzi non \u00e8 nemmeno pi\u00f9 chiaro se sconfiggere la sinistra faccia parte dei suoi piani. Non ci sono pi\u00f9 tende, e le alternative di fronte alla destra italiana sono sostanzialmente tre.<\/p>\n<p><strong>La prima \u00e8 lasciare le cose come stanno<\/strong>: lasciare cio\u00e8 la fiaccola di una presenza diversa \u2013 non necessariamente alternativa \u2013 all\u2019egemonia del PD in Parlamento sostanzialmente a Berlusconi e a chi continuer\u00e0 a utilizzare il suo cognome e il suo marchio, magari uno dei suoi figli. Gli altri partiti sono destinati a finire nel tritacarne dell\u2019Italicum, o comunque si chiamer\u00e0, e a ridursi a proporzioni poco pi\u00f9 che simboliche. La fiaccola berlusconiana far\u00e0 ben poca luce, rester\u00e0 minoranza consapevole di non poter diventare maggioranza, e non rappresenter\u00e0 neanche i valori e gli ideali di destra, perch\u00e9 un miscuglio fra seconde e terze destre per definizione non rappresenta la prima destra e il primato dell\u2019ordine naturale.<\/p>\n<p><strong>La seconda \u00e8 affidarsi al movimentismo della Lega<\/strong>, versione di destra dei \u00abmovimenti popolari\u00bb principalmente latino-americani che si sono riuniti in Vaticano e il 28 ottobre sono stati ricevuti da Papa Francesco. Molte delle rivendicazioni concrete della Lega sono giuste, e questo vale \u2013 nella misura in cui sono concrete e non catturate dalle ideologie \u2013 anche per le richieste \u2013 fognature nei quartieri, strade asfaltate, scuole e sanit\u00e0 che funzionino \u2013 dei \u00abmovimientos\u00bb ricevuti dal Pontefice, richieste che hanno almeno la funzione utile di spiazzare le \u00absinistre champagne\u00bb alla Obama o alla Renzi. Tuttavia sulla base di rivendicazioni localiste non si costruisce l\u2019egemonia e non si vincono le elezioni, almeno in Italia, n\u00e9 l\u2019utopia dell\u2019uscita dall\u2019euro e dall\u2019Europa pu\u00f2 portare la Lega molto lontano, e anzi spaventa molti elettori d\u2019accordo con altre parti del suo programma (so che un certo numero di lettori non la pensa cos\u00ec, e infatti vota Lega: ma resto convinto che non si tratti della maggioranza degli elettori italiani che non si considerano di sinistra).<\/p>\n<p><strong>La terza alternativa \u00e8 che emerga qualcosa di completamente nuovo<\/strong>, recuperando come fece Berlusconi del 1994 una parte \u2013 piccola, per\u00f2 \u2013 del personale politico di centro-destra esistente e proponendo un\u2019agenda chiara, e chiaramente di destra, su tutti i temi, dalla politica estera all\u2019economia fino alla vita e alla famiglia \u2013 formazioni che si occupano di un solo tema sono destinate a perdere, come dimostra l\u2019avventura della lista anti-abortista di Giuliano Ferrara \u2013 e ripartendo dalla societ\u00e0 civile. Non per\u00f2 per testimoniare, ma per vincere. Perch\u00e9 la testimonianza si fa in chiesa e tra gli intellettuali. Chi gioca la partita della politica deve giocare per vincere e non per testimoniare. Ci sarebbe anche il nome, Partito delle Famiglie, non perch\u00e9 dovrebbe occuparsi solo di famiglia \u2013 sarebbe un errore fatale \u2013 ma perch\u00e9 la famiglia \u00e8 comunque, come insegna Papa Francesco, il motore della societ\u00e0 e della storia.<\/p>\n<p><strong>I movimenti cattolici che si riconoscono nei principi della legge naturale<\/strong>\u00a0dovrebbero essere azionisti di questo nuovo progetto. Non si tratta, naturalmente, di affermare che solo un cattolico o un credente pu\u00f2 essere \u00abdi destra\u00bb &#8211; se il termine \u00abdestra\u00bb appare obsoleto, se ne pu\u00f2 perfino usare un altro -, n\u00e9 di arruolare la dottrina sociale della Chiesa al servizio delle scelte tecniche di una parte politica, il che sarebbe sbagliato e arbitrario. Certo \u00e8 un fatto storico che la destra nasce cattolica, ma la legge naturale \u00e8 accessibile alla ragione umana anche a prescindere dalla fede e quindi s\u2019impone a ogni uomo dotato di retta ragione: che sia credente o non credente, che sia cattolico, ebreo o buddhista. Se le parole hanno un senso, chi riconosce la legge naturale \u00e8 di destra e chi non la riconosce \u00e8 di sinistra.<\/p>\n<p><strong>Andremo dunque in piazza con il Nuovo Centrodestra il 15 novembre<\/strong>, non per sostenerlo in quanto partito ma per sperare che s\u2019inneschino processi capaci di dare il via, certo non domani mattina, a qualcosa di nuovo che trascenda i partiti esistenti, a beneficio degli italiani di buona volont\u00e0, compresi quei buoni politici che oggi militano nel Nuovo Centrodestra. Sono consapevole di avere lanciato una sfida a chiunque voglia raccoglierla. La sfida passa anche per il 15 novembre, ma certo non si ferma l\u00ec.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lanuovabq.it\/it\/articoli-passa-il-divorzio-breve-ncd-che-fa-10833.htm\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http:\/\/www.lanuovabq.it\/it\/articoli-passa-il-divorzio-breve-ncd-che-fa-10833.htm', 'Il divorzio breve passa. NCD che fa?']);\" ><strong>Il divorzio breve passa. NCD che fa?<\/strong><\/a>\u00a0<em>di Alfredo Mantovano<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ncd in piazza Serve un Partito della Famiglia\u00a0di Massimo Introvigne Dopo il lancio dell&#8217;iniziativa del Family Act (la manifestazione per la famiglia indetta dal Nuovo Centro Destra per il 15 novembre a Roma) e il dibattito apertosi sull&#8217;opportunit\u00e0 o meno della partecipazione, ospitiamo oggi l&#8217;intervento di Massimo Introvigne che, in questa occasione, presenta la posizione &#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/serve-un-partito-della-famiglia-interessante-intervento-di-massimo-introvigne\/\">Leggi ancora<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":1822,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2221"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2221"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2221\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2222,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2221\/revisions\/2222"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1822"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2221"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2221"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}