{"id":2268,"date":"2015-01-17T13:01:38","date_gmt":"2015-01-17T12:01:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/?p=2268"},"modified":"2015-01-17T13:01:38","modified_gmt":"2015-01-17T12:01:38","slug":"papa-relativismo-e-cultura-delleffimero-minacciano-la-famiglia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/papa-relativismo-e-cultura-delleffimero-minacciano-la-famiglia\/","title":{"rendered":"Papa: relativismo e cultura dell&#8217;effimero minacciano la famiglia"},"content":{"rendered":"<header>\n<h1>Papa: relativismo e cultura dell&#8217;effimero minacciano la famiglia<\/h1>\n<div>Stampa<\/div>\n<\/header>\n<div>\n<p>2015-01-16 Radio Vaticana<\/p>\n<p><img title=\"\" alt=\"\" src=\"http:\/\/media02.radiovaticana.va\/photo\/2015\/01\/16\/RV2750_LancioGrande.jpg\" align=\"left\" hspace=\"5\" \/><\/p>\n<p>Papa Francesco ha concluso la sua\u00a0giornata nelle Filippine incontrando le famiglie nel Palazzo\u00a0dello sport &#8216;Mall of Asia Arena&#8217; di Manila, dove e&#8217; giunto in<br \/>\npapamobile poco dopo le 17 (le 10 in Italia).\u00a0Milioni di persone lo hanno acclamato lungo le\u00a0strade di Manila con un\u00a0entusiasmo incontenibile.\u00a0L&#8217;incontro, che ha avuto\u00a0la forma di una Liturgia della Parola, \u00e8 stato introdotto dagli\u00a0indirizzi di benvenuto di mons. Gabriel Reyes, vescovo di\u00a0Antipolo e presidente della commissione episcopale per la\u00a0famiglia e di un esponente della famiglia proprietaria del\u00a0Palazzo dello Sport che ha offerto al Papa una ghirlanda di fiori. Quindi, dopo canti e testimonianze e la\u00a0lettura di un brano evangelico, Papa Francesco ha rivolto alle\u00a0famiglie presenti un discorso che pubblichiamo con una nostra trascrizione con le numerose aggiunte che il Papa ha fatto in lingua spagnola<\/p>\n<p>Care famiglie,<\/p>\n<p>Cari amici in Cristo,<\/p>\n<p>Sono grato per la vostra presenza qui questa sera e per la testimonianza del vostro amore per Ges\u00f9 e la sua Chiesa. Ringrazio il Vescovo Reyes, Presidente della Commissione Episcopale per la Famiglia e la Vita, per le sue parole di benvenuto a vostro nome. In maniera particolare ringrazio coloro che hanno presentato le testimonianze ed hanno condiviso la loro vita di fede con noi.\u00a0La Chiesa nelle Filippine \u00e8 benedetta dall\u2019apostolato di molti movimenti che si occupano della famiglia ed io li ringrazio per la loro testimonianza.<\/p>\n<p>Le Scritture parlano poco di san Giuseppe e, l\u00e0 dove lo fanno, spesso lo troviamo mentre riposa, con un angelo che in sogno gli rivela la volont\u00e0 di Dio. Nel brano evangelico che abbiamo appena ascoltato, troviamo Giuseppe che riposa non una, ma due volte. Ho bisogno di riposare nel Signore con le famiglie e ricordare la mia famiglia: mio padre, mia madre, mio nonno, mia nonna. Questa sera vorrei riposare nel Signore con tutti voi e riflettere con voi sul dono della famiglia.\u00a0Ma prima vorrei dire qualcosa sul sogno.<\/p>\n<p>A me piace molto il fatto di sognare in una famiglia. Tutte le mamme e tutti i pap\u00e0 sognarono il loro figlio per nove mesi. E\u2019 vero o no? \u00a0Sognare come sar\u00e0 il figlio. Non \u00e8 possibile una famiglia senza un sogno. Quando in una famiglia si perde la capacit\u00e0 di sognare, I bambini non crescono e l\u2019amore non cresce, la vita si affievolisce e si spegne.\u00a0Per questo vi raccomando che la notte, quando fate l\u2019esame di coscienza, ci sia anche questa domanda: oggi ho sognato il futuro dei miei figli?<\/p>\n<p>Oggi ho sognato l\u2019amore del mio sposo, della mia sposa?\u00a0Oggi ho sognato i miei genitori, i miei nonni che hanno portato avanti la storia fino a me. E\u2019 tanto importante sognare. Prima di tutto, sognare in una famiglia. Non perdete questa capacit\u00e0 di sognare!\u00a0Ed anche quante difficolt\u00e0 nella vita del matrimonio si risolvono se noi teniamo uno spazio per il sogno, se noi ci fermiamo a pensare al coniuge, e sogniamo la bont\u00e0 che hanno le cose buone. Per questo \u00e8 molto importante recuperare l\u2019amore attraverso il \u2018progetto\u2019 di tutti i giorni. Non cessate mai di essere sposi!<\/p>\n<p>Il riposo di Giuseppe gli ha rivelato la volont\u00e0 di Dio. In questo momento di riposo nel Signore, facendo una sosta tra i nostri numerosi doveri e attivit\u00e0 quotidiani, Dio parla anche a noi. Ci parla nella Lettura che abbiamo ascoltato, nelle preghiere e nelle testimonianze, e nel silenzio del nostro cuore. Riflettiamo su che cosa il Signore ci sta dicendo, specialmente nel Vangelo di questa sera. Ci sono tre aspetti di questo brano che vi prego di considerare: primo riposare nel Signore, secondo alzarsi con Ges\u00f9 e Maria e terzo essere voce profetica.<\/p>\n<p>Riposare nel Signore. Il riposo \u00e8 necessario per la salute della nostra mente e del nostro corpo, eppure \u00e8 spesso cos\u00ec difficile da raggiungere, a causa alle numerose esigenze che pesano su di noi. Il riposo \u00e8 anche essenziale per la nostra salute spirituale, affinch\u00e9 possiamo ascoltare la voce di Dio e comprendere quello che ci chiede. Giuseppe fu scelto da Dio per essere padre putativo di Ges\u00f9 e sposo di Maria. Come cristiani, anche voi siete chiamati, come Giuseppe, a preparare una casa per Ges\u00f9. Fare una casa per Ges\u00f9! Voi preparate una casa per Lui nei vostri cuori, nelle vostre famiglie, nelle vostre parrocchie e nelle vostre comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Per ascoltare e accogliere la chiamata di Dio, e preparare una casa per Ges\u00f9, dovete essere capaci di riposare nel Signore. Dovete trovare il tempo ogni giorno per pregare. Ma voi potreste dirmi: Santo Padre, io vorrei pregare, ma c\u2019\u00e8 tanto lavoro da fare! Devo prendermi cura dei miei figli; ho i doveri di casa; sono troppo stanco perfino per dormire bene. Questo potrebbe essere vero, ma se noi non preghiamo non conosceremo mai la cosa pi\u00f9 importante di tutte: la volont\u00e0 di Dio per noi. Inoltre, pur con tutta la nostra attivit\u00e0, con le nostre mille occupazioni, senza la preghiera concluderemo davvero poco.<\/p>\n<p>Riposare in preghiera \u00e8 particolarmente importante per le famiglie. \u00c8 prima di tutto nella famiglia che impariamo come pregare. Non dimenticatelo: quando la famiglia prega insieme \u00e8 unita. Questo \u00e8 importante. L\u00ec arriviamo a conoscere Dio, a crescere come uomini e donne di fede, a sentirci membri della pi\u00f9 grande famiglia di Dio, la Chiesa. Nella famiglia impariamo ad amare, a perdonare, ad essere generosi e aperti e non chiusi ed egoisti. Impariamo ad andare al di l\u00e0 dei nostri bisogni, ad incontrare gli altri e a condividere la nostra vita con loro. Ecco perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante pregare in famiglia! Ecco perch\u00e9 le famiglie sono cos\u00ec importanti nel piano di Dio per la Chiesa! Perch\u00e8 \u00e8 importante pregare in famiglia!<\/p>\n<p>Vorrei anche dirvi una cosa molto personale. Amo molto San Giuseppe, perch\u00e9 \u00e8 un uomo forte \u00e8 silenzioso. Nel mio tavolo ho un\u2019immagine di San Giuseppe che dorme. E mentre dorme si prende cura della Chiesa. S\u00ec! Pu\u00f2 farlo. Lo sappiamo. Quando ho un problema, una difficolt\u00e0 io scrivo un foglietto e lo metto sotto San Giuseppe, perch\u00e9 lo sogni! Questo significa: pregate per questo problema.<\/p>\n<p>Ora consideriamo \u201calzarsi con Ges\u00f9 e Maria\u201d. Questi preziosi momenti di riposo, di pausa con il Signore in preghiera, sono momenti che vorremmo forse poter prolungare. Ma come san Giuseppe, una volta ascoltata la voce di Dio, dobbiamo scuoterci dal nostro sonno; dobbiamo alzarci e agire (cfr Rm 13,11). La fede non ci toglie dal mondo, ma ci inserisce pi\u00f9 profondamente in esso. Ognuno di noi, infatti, svolge un ruolo speciale nella preparazione della venuta del Regno di Dio nel mondo. Proprio come il dono della Santa Famiglia fu affidato a san Giuseppe, cos\u00ec il dono della famiglia e il suo posto nel piano di Dio viene affidato a noi.\u00a0Come San Giuseppe.<\/p>\n<p>Il regalo della Sacra Famiglia a San Giuseppe gli fu affidato, perch\u00e9 lo portasse avanti. A ciascuno di voi e di noi &#8211; perch\u00e9 anch\u2019io sono figlio di una famiglia \u2013 ci consegnano il piano di Dio perch\u00e9 venga portato avanti.\u00a0\u00a0L\u2019Angelo del Signore rivel\u00f2 a Giuseppe i pericoli che minacciavano Ges\u00f9 e Maria, costringendoli a fuggire in Egitto e poi a stabilirsi a Nazaret. Proprio cos\u00ec, nel nostro tempo, Dio ci chiama a riconoscere i pericoli che minacciano le nostre famiglie e a proteggerle dal male. Dobbiamo stare attenti alle nuove ideologie colonizzatrici.<\/p>\n<p>Esistono colonizzazioni ideologiche che cercano di distruggere la famiglia. Non nascono dal sogno, dalla preghiera, dall\u2019incontro con Dio, dalla missione che Dio ci d\u00e0. Vengono da fuori e per questo dico che sono colonizzazioni. Non perdiamo la libert\u00e0 della missione che Dio ci d\u00e0, la missione della famiglia. E cos\u00ec come i nostri popoli, in un momento della loro storia, arrivarono alla maturit\u00e0 di dire \u201cno\u201d a qualsiasi colonizzazione politica, come famiglie dobbiamo essere molto molto accorti, molto abili, molto forti, per dire \u201cno\u201d a qualsiasi tentativo di colonizzazione ideologica della famiglia. \u00a0E chiedere a San Giuseppe, che \u00e8 amico dell\u2019Angelo, che ci mandi l\u2019ispirazione di sapere quanto possiamo dire \u201cs\u00ec\u201d e quando dobbiamo dire \u201cno\u201d.<\/p>\n<p>I pesi che gravano sulla vita della famiglia oggi sono molti. Qui nelle Filippine, innumerevoli famiglie soffrono ancora le conseguenze dei disastri naturali. La situazione economica ha provocato la frammentazione delle famiglie con l\u2019emigrazione e la ricerca di un impiego, inoltre problemi finanziari assillano molti focolari domestici. Mentre fin troppe persone vivono in estrema povert\u00e0, altri vengono catturati dal materialismo e da stili di vita che annullano la vita familiare e le pi\u00f9 fondamentali esigenze della morale cristiana. Queste sono le ideologie colonizzatrici. La famiglia \u00e8 anche minacciata dai crescenti tentativi da parte di alcuni per ridefinire la stessa istituzione del matrimonio mediante il relativismo, la cultura dell\u2019effimero, una mancanza di apertura alla vita.<\/p>\n<p>Penso al Beato Paolo VI. In un momento in cui si riproponeva il problema della crescita della popolazione, ebbe il coraggio di difendere l\u2019apertura alla vita della famiglia. Lui conosceva le difficolt\u00e0 che c\u2019erano in ogni famiglia, per questo nella sua Enciclica (Humanae Vitae ndr.) era tanto misericordioso con i casi particolari e chiese ai confessori che fossero molto misericordiosi e comprensivi con i casi particolari. Per\u00f2 lui guard\u00f2 anche oltre, guard\u00f2 i popoli della Terra, e vide questa minaccia di distruzione della famiglia a causa della mancanza dei figli. Paolo VI era coraggioso, era un buon pastore e allert\u00f2 le sue pecore sui lupi in arrivo. Che dal Cielo ci benedica questa sera.<\/p>\n<p>Il mondo ha bisogno di famiglie buone e forti per superare queste minacce! Le Filippine hanno bisogno di famiglie sante e piene d\u2019amore per custodire la bellezza e la verit\u00e0 della famiglia nel piano di Dio ed essere di sostegno e di esempio per le altre famiglie. Ogni minaccia alla famiglia \u00e8 una minaccia alla societ\u00e0 stessa. Il futuro dell\u2019umanit\u00e0, come ha detto spesso san Giovanni Paolo II, passa attraverso la famiglia (cfr Familiaris consortio, 85). Il fututo passa attraverso la famiglia. Dunque, custodite le vostre famiglie! Proteggete le vostre famiglie! Vedete in esse il pi\u00f9 grande tesoro della vostra nazione e nutritele sempre con la preghiera e la grazia dei Sacramenti. Le famiglie avranno sempre le loro prove, non hanno bisogno che gliene aggiungiate altre! Invece, siate esempi di amore, perdono e attenzione. Siate santuari di rispetto per la vita, proclamando la sacralit\u00e0 di ogni vita umana dal concepimento fino alla morte naturale. Che grande dono sarebbe per la societ\u00e0 se ogni famiglia cristiana vivesse pienamente la sua nobile vocazione! Allora, alzatevi con Ges\u00f9 e Maria e disponetevi a percorrere la strada che il Signore traccia per ognuno di voi.<\/p>\n<p>Infine, il Vangelo che abbiamo ascoltato ci ricorda che il nostro dovere di cristiani \u00e8 essere voci profetiche in mezzo alle nostre comunit\u00e0. Giuseppe ha ascoltato la voce dell\u2019Angelo del Signore e ha risposto alla chiamata di Dio di prendersi cura di Ges\u00f9 e Maria. In questo modo egli ha svolto il suo ruolo nel piano di Dio ed \u00e8 diventato una benedizione non solo per la Santa Famiglia, ma per tutta l\u2019umanit\u00e0. Con Maria, Giuseppe \u00e8 stato modello per il bambino Ges\u00f9 mentre cresceva in sapienza, et\u00e0 e grazia (cfr Lc 2,52). Quando le famiglie mettono al mondo i bambini, li educano alla fede e ai sani valori e insegnano loro a contribuire al bene della societ\u00e0, diventano una benedizione per il mondo. Le famiglie possono diventare una benedizione per il mondo. L\u2019amore di Dio diventa presente e attivo attraverso il modo con cui noi amiamo e le buone opere che compiamo. Cos\u00ec diffondiamo il Regno di Cristo nel mondo. Facendo questo, siamo fedeli alla missione profetica che abbiamo ricevuto nel Battesimo.<\/p>\n<p>Durante quest\u2019anno, che i vostri Vescovi hanno qualificato come Anno dei Poveri, vi chiederei, in quanto famiglie, di farvi particolarmente attenti alla nostra chiamata ad essere discepoli missionari di Ges\u00f9. Questo significa essere pronti ad andare oltre i confini delle vostre case e prendervi cura dei fratelli e delle sorelle pi\u00f9 bisognosi. Vi chiedo di interessarvi specialmente a coloro che non hanno una famiglia propria, in particolare degli anziani e dei bambini orfani. Non lasciateli mai sentire isolati, soli e abbandonati, ma aiutateli a sentire che Dio non li ha dimenticati.<\/p>\n<p>Oggi mi sono commosso tantissimo dopo la Messa, quando ho visitato questa casa di bambini soli, senza famiglia. \u00a0Quanta gente lavora nella Chiesa perch\u00e9 questa casa sia una famiglia! Questo significa portare avanti, profeticamente, il significato di una famiglia.\u00a0Potreste essere voi stessi poveri in senso materiale, ma avete un\u2019abbondanza di doni da offrire quando offrite Cristo e la comunit\u00e0 della sua Chiesa. Non nascondete la vostra fede, non nascondete Ges\u00f9, ma portatelo nel mondo e offrite la testimonianza della vostra vita familiare!<\/p>\n<p>Cari amici in Cristo, sappiate che io prego sempre per voi! Prego che il Signore continui ad approfondire il vostro amore per Lui, e che questo amore possa manifestarsi nel vostro amore vicendevole e per la Chiesa. Pregate spesso e portate i frutti della vostra preghiera nel mondo, perch\u00e9 tutti possano conoscere Ges\u00f9 Cristo e il suo amore misericordioso. Per favore, pregate anche per me: ho davvero bisogno delle vostre preghiere e conter\u00f2 sempre su di esse!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/it.radiovaticana.va\/news\/2015\/01\/16\/papa_relativismo_e_cultura_effimero_minacciano_la_famiglia\/1118505\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http:\/\/it.radiovaticana.va\/news\/2015\/01\/16\/papa_relativismo_e_cultura_effimero_minacciano_la_famiglia\/1118505', '(Da Radio Vaticana)']);\" >(Da Radio Vaticana)<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Papa: relativismo e cultura dell&#8217;effimero minacciano la famiglia Stampa 2015-01-16 Radio Vaticana Papa Francesco ha concluso la sua\u00a0giornata nelle Filippine incontrando le famiglie nel Palazzo\u00a0dello sport &#8216;Mall of Asia Arena&#8217; di Manila, dove e&#8217; giunto in papamobile poco dopo le 17 (le 10 in Italia).\u00a0Milioni di persone lo hanno acclamato lungo le\u00a0strade di Manila con &#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/papa-relativismo-e-cultura-delleffimero-minacciano-la-famiglia\/\">Leggi ancora<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":2138,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2268"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2268"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2269,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2268\/revisions\/2269"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2138"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}