{"id":2457,"date":"2015-06-09T20:07:52","date_gmt":"2015-06-09T18:07:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/?p=2457"},"modified":"2015-06-16T12:04:26","modified_gmt":"2015-06-16T10:04:26","slug":"democrazia-senza-partiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/democrazia-senza-partiti\/","title":{"rendered":"Democrazia senza Partiti"},"content":{"rendered":"<p>Le liste civiche che stanno nascendo o rinascendo in tutta la nostra penisola paiono essere un momento di speranza per il quadro politico italiano ove un italiano su due diserta le urne e ritiene la politica un luogo di malaffare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Speranza di un cambio di passo della vita politica e dei politici, che si caratterizzi in una rottura dagli schemi verticistici dei partiti romani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Speranza di rottura dalle segreterie politiche e dai padroni e padrini che impongono programmi e uomini lontani dal bene comune e vicini a loro interessi personali o di lobby.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una rottura, dunque, da &#8220;padrini e padroni&#8221; nel nostro agire nella vita pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che il cambiamento sia necessario \u00e8 sotto gli occhi di tutto coloro che vedono in maniera realistica il presente, la tangentopoli romana di questi giorni ci serve da sveglia nel caso ci fossimo addormentati sul punto, per la necessit\u00e0 di cambiamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo stati il paese dei mille campanili, mille e piu&#8217; municipalit\u00e0, capaci di essere vicine ai cittadini, di non farli sentire periferia di un lontano dispotico potere centrale, che li opprimeva con mille balzelli senza dare nulla in cambio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; evidente come la crisi della politica abbia toccato anche le amministrazioni periferiche, attraverso clientelismo, nepotismi, scandali, inchieste giudiziarie, sprechi, inefficienze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crisi per\u00f2 non risiede solo nel fallimento dei progetti politici, ma nasce prima e soprattutto nel crollo della tensione ideale di questi ultimi, nel venir meno di una integrale esperienza umana, che attraverso un&#8217;educazione civica, puntasse a sentire delle persone, al bene comune e non a meccanicistici o interessati obiettivi di utilit\u00e0 immediata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si tratta di un tema antico in Italia, addirittura preunitario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In molti italiani che non si arrendono, \u00e8 sorta la consapevolezza di come si proceda nella &#8220;prassi del compromesso&#8221; \u00a0&#8211; naturalmente si intende quello non virtuoso &#8211; \u00a0si persista nei vecchi sistemi di trasformismo politico, di selezione della classe politica, non in ragione delle eccellenze personali, ma di criteri di amicizia, in un orizzonte di grandi promesse, faraonici piani e di modeste o nulle realizzazioni, in ultima analisi di una &#8220;demagogia parolaia&#8221;, complici i mass media sempre piu&#8217; condizionati e controllati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 nel dopo guerra questa analisi e le soluzioni erano state proposte da Adriano Olivetti (1901 &#8211; 1960). Si tratta di una delle piu&#8217; influenti e singolari figure del novecento. Straordinario imprenditore, fine intellettuale e politico fuori dal coro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu un innovatore delle scienze sociali e precursore dell&#8217;urbanistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra il 1930 ed il 1960 ebbe a condurre la fabbrica di macchine da scrivere del padre, portandola ai vertici del successo mondiale e dell&#8217;innovazione tecnologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Convertitosi al cattolicesimo, elabor\u00f2 un progetto di riforma sociale in senso comunitario, ancor oggi riconosciuto come tra le realizzazioni piu&#8217; attuali ed avanzate di sostenibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel suo libro &#8220;Democrazia senza Partiti&#8221; ripubblicato nel 2013, dalla Casa Editrice &#8220;Edizioni di Comunit\u00e0&#8221;, prima di riaffermare che : &#8221; Il fine della nostra azione politica \u00e8 stato posto concretamente: lo stabilirsi di una civilt\u00e0 cristiana&#8221; (cfr. pag.54) descrivendo nelle pagine successive i caratteri di tale civilt\u00e0: libert\u00e0, riconoscimento dell&#8217;idea di autorit\u00e0, divisione dell&#8217;attivit\u00e0 politica in ordini funzionali, Adriano Olivetti, ci insegna come : &#8221; Il compito dei partiti sar\u00e0 esaurito e la politica avr\u00e0 un fine quando sar\u00e0 annullata la distanza fra i mezzi e i fini, quando cio\u00e8 la struttura dello Stato e della societ\u00e0 giungeranno ad un&#8217;integrazione, a un equilibrio per cui sar\u00e0 la societ\u00e0 e non i partiti a creare lo Stato&#8221; ( cfr. pag.43).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lettura di &#8220;Democrazia senza partiti&#8221; aiuta nella prima parte a fondare le ragioni del civismo, ove come detto, riprende il tema antico del partitismo in Italia, ancora oggi insoluto, prendendo spunto da alcuni illustri intellettuali o politici sul tema, fra cui pare utile qui citare e in cui noterete un&#8217;attualit\u00e0 sorprendente:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) &#8221; Gli schemi in cui si svolge la vita politica nostra (i partiti) non consentono agli uomini sufficiente vitalit\u00e0. Gli uomini cercano, nella vita pratica, realt\u00e0 ideali concrete che comprendano i loro bisogni e le loro esigenze. Oggi i partiti si sono limitati a formule vaste ed imprecise, da cui nulla si pu\u00f2 logicamente e chiaramente dedurre (&#8230;) Nella vita attuale dei partiti di concreto c&#8217;\u00e8 solo un circolo pernicioso per cui gli uomini rovinano i partiti, e i partiti non aiutano il progresso degli uomini&#8221; (pag.16) Piero Gobetti (1901 &#8211; 1926);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) &#8221; Le voci di parte e di setta (&#8230;) son rissose e non pacifiche, intolleranti e non conciliative, parziali e non eque, eccessive e non moderate, volgari e non generose, sollecite di se stesse anzich\u00e8 della Patria, e licenziose intorno ai mezzi per sortire l&#8217;intento loro. Tanto che, assommata ogni cosa, tengono piu&#8217; o meno del rovinoso e del retrogrado anche quando si credono progressive o conservatrici&#8221; (pag.27) Vincenzo Gioberti (1801 &#8211; 1852);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) &#8221; Ci\u00f2 che impedisce la giustizia e la morale sociale sono i partiti politici.\u00a0 Ecco il verme che rode la societ\u00e0, che confonde le previsioni dei filosofi, che rende vane le piu&#8217; belle teorie. In qual nodo adunque la civile associazione si difender\u00e0 da pericolo dei partiti? Ecco uno dei piu&#8217; difficili problemi per l&#8217;uomo di Stato, per la filosofia politica&#8221; (pag. 28) Antonio Rosmini ( 1797 &#8211; 1857);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4) &#8221; A prova della possibilit\u00e0 di un Governo libero senza essere un Governo di partito, si additer\u00e0 qualche cantone delle Svizzera, dove nel Consiglio di Stato, che \u00e8 la potest\u00e0 esecutiva, si trovano uniti uomini e donne di opinioni diverse, anzi opposte. Il che avviene per effetto del modo d&#8217;elezione, la quale non viene dall&#8217;assemblea, ma direttamente dal popolo. E cos\u00ec manca uno dei cardini del sistema parlamentare, cio\u00e8 che il potere esecutivo non possa reggersi che sostenuto dalla fiducia dell&#8217;assemblea elettiva (&#8230;). La ragione e l&#8217;esperienza dimostrano che il Governo parlamentare \u00e8 un Governo di partito e come tale ha la tendenza a favoreggiare gli amici e ad opprimere gli avversari e quindi si ingerisce indebitamente nella giustizia e nell&#8217;amministrazione, e ne perturba l&#8217;andamento e ne guasta gli effetti salutari&#8221; (pagg. 28 &#8211; 29 ) Marco Minghetti (1818 &#8211; 1886).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Son passati due secoli ma nulla \u00e8 cambiato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E allora quali i rimedi per ieri, oggi e domani?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dapprima con Adriano Olivetti ricordiamo, come la nostra Comunit\u00e0 sia : &#8220;Il luogo di incontro del tuo prossimo (Ricordate bene: il vostro prossimo \u00e8 quello che potete e dovete soccorrere perch\u00e8 il destino l&#8217;ha posto davanti a voi perch\u00e8 l&#8217;avete incontrato) (pag.62) e che: &#8220;Solo mirando ad un ordine fondato su leggi e mete spiritual\u00ec, quest&#8217;azione \u00e8 concretamente possibile. Perci\u00f2 ogni altra strada, ogni altro metodo, ogni altra ideologia \u00e8 illusione vanit\u00e0 o menzogna&#8221; (pag.72).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi piu&#8217; che mai occorre prendersi la libert\u00e0 di sceglierci i nostri rappresentanti senza mistificazioni, costituendo liste civiche dal basso, a livello locale, comunale, si tratta di un punto di vista di ripresa, di una politica che superi gli schemi consunti e consueti, in favore del bene comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte le elezioni locali siano, dunque il momento per far ripartire la politica dal basso e per coinvolgere di nuovo la gente, il popolo intorno ad essa, in una rinnovata responsabilit\u00e0 verso i bisogni della gente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mandato politico sia, nella sua vera essenza, cio\u00e8 un atto di fiducia degli uomini in un uomo, in un gruppo di uomini, quest&#8217;ultimo pare un concetto molto semplice, ovvio, ma nella prassi non accettato e soprattutto non praticato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorrono uomini di cui si conoscano le idee, i comportamenti, i progetti, la vita, che sappiano interpretare innovazione e tradizione, che vivano la politica come servizio alle proprie comunit\u00e0, alle proprie famiglie, attivit\u00e0. Che dalle proprie comunit\u00e0 siano scelti direttamente e che ad esse rendano conto della loro azione politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 fare, coraggio, gi\u00e0 in molti siam partiti, ma senza &#8220;partiti&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Benedetto Tusa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le liste civiche che stanno nascendo o rinascendo in tutta la nostra penisola paiono essere un momento di speranza per il quadro politico italiano ove un italiano su due diserta le urne e ritiene la politica un luogo di malaffare. Speranza di un cambio di passo della vita politica e dei politici, che si caratterizzi &#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/democrazia-senza-partiti\/\">Leggi ancora<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2457"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2457"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2457\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2487,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2457\/revisions\/2487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2457"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2457"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2457"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}