{"id":2647,"date":"2015-10-20T19:07:50","date_gmt":"2015-10-20T17:07:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/?p=2647"},"modified":"2015-10-20T19:07:50","modified_gmt":"2015-10-20T17:07:50","slug":"gay-si-nasce-postilla-scientifica-teologica-e-pastorale-alle-parole-del-cardinale-kasper","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/gay-si-nasce-postilla-scientifica-teologica-e-pastorale-alle-parole-del-cardinale-kasper\/","title":{"rendered":"\u00abGay si nasce\u00bb? Postilla scientifica, teologica e pastorale alle parole del cardinale Kasper"},"content":{"rendered":"<div class=\"moz-text-html\" lang=\"x-unicode\">\n<p dir=\"ltr\">\n<strong>\u00abGay si nasce\u00bb? Postilla scientifica, teologica e pastorale alle parole del cardinale Kasper<\/strong><br \/>\nOttobre 2015 Rachele Schirle<br \/>\nIntervista a don Roberto Colombo, docente di neurobiologia e genetica umana: \u00abSarebbe come riconoscere una variazione del Dna. Nemmeno i movimenti Lgbt lo vogliono\u00bb<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Roberto Colombo, 62 anni, sacerdote diocesano di Milano e professore di neurobiologia e genetica umana presso la facolt\u00e0 di psicologia dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, \u00e8 direttore del Centro per lo Studio delle malattie ereditarie rare dell\u2019ospedale Niguarda Ca\u2019 Granda (Milano) e docente del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su matrimonio e famiglia (Citt\u00e0 del Vaticano). Ha rilasciato un\u2019intervista a <a href=\"http:\/\/tempi.it\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http:\/\/tempi.it', 'tempi.it']);\" >tempi.it<\/a> sulle parole pronunciate al Corriere della Sera dal cardinale Walter Kasper: \u00abGay si nasce\u00bb.<br \/>\nIl teologo tedesco ha usato questa affermazione per giustificare che l\u2019omosessualit\u00e0 \u00abnon riflette il disegno originario di Dio e tuttavia \u00e8 una realt\u00e0\u00bb che pone \u00abun punto di domanda\u00bb. Ma \u00e8 proprio vero che \u00abgay si nasce\u00bb?<br \/>\nL\u2019affermazione \u00e8 generica e non precisa, e, in quanto tale, non aggiunge nulla all\u2019argomentazione antropologica-teologica in cui \u00e8 inserita: resta un elemento spurio. L\u2019espressione \u201csi nasce cos\u00ec\u201d \u2013 riferita a qualsivoglia tratto della fisicit\u00e0 o personalit\u00e0 umana \u2013 pu\u00f2 assumere due significati eziologici: che il carattere \u00e8 ereditabile in quanto ha una base genetica che ne determina la comparsa (come, per esempio, il gruppo AB0 del sangue), oppure che \u00e8 congenito ma non ereditabile (un esempio \u00e8 rappresentato dalla chiusura del tubo neurale del neonato in dipendenza dell\u2019apporto di acido folico, la vitamina B9, durante la gestazione), essendo dovuto all\u2019ambiente uterino in cui si sviluppa il feto, che \u00e8 diverso da gravidanza a gravidanza (anche in una stessa madre). Per poter dire, con cognizione di causa, \u201csi nasce cos\u00ec\u201d, bisogna provare che il carattere \u201c\u00e8 cos\u00ec\u201d e non potrebbe essere altrimenti (anche se non necessariamente lo si pu\u00f2 osservare palesemente gi\u00e0 nel bambino) per un fattore genetico oppure per un fattore ambientale pre-natale. Nel caso del comportamento omosessuale, nessuna delle due spiegazioni biologico-cliniche \u00e8 robusta, n\u00e9 convincente sulla base dei dati scientifici oggi disponibili.<br \/>\nEppure vi sono diverse ipotesi che sono state proposte come \u201cscientifiche\u201d negli ultimi decenni e che sembrano andare nella direzione indicata da Kasper.<br \/>\nCerto, sono stati compiuti studi sui gemelli monozigoti (i pi\u00f9 noti sono quelli di Bailey e Pillard del 1991, di Bearman e Br\u00fcckner del 2002 e del gruppo svedese di L\u00e5ngstr\u00f6m nel 2010) e altri su diversi geni o regioni cromosomiche (come il controverso studio sul Xq28 \u2013 impropriamente detto \u201cgene gay\u201d \u2013 di Dean Hamer nel 1993 e i successivi studi, pi\u00f9 solidi, su altre regioni cromosomiche o perfino l\u2019intero genoma umano). Ma nessun singolo gene o regione di un cromosoma \u00e8 in grado di spiegare la manifestazione di un comportamento omofilo nell\u2019uomo o nella donna. Al massimo si arriva a ipotizzare una propensione, una suscettibilit\u00e0 all\u2019orientamento omosessuale in un certo numero di soggetti studiati. Evidentemente \u2013 come per altri tratti complessi della personalit\u00e0 umana, per esempio l\u2019intelligenza, la memoria o il temperamento \u2013 diversi e di svariata natura (genetica, ambientale, educativa, familiare, sociale ed altra ancora) sono i fattori in gioco. Lo stesso si pu\u00f2 dire per gli studi sull\u2019ambiente ormonale intrauterino cui \u00e8 esposto il feto in determinate fasi della gestazione (tra i quali i pi\u00f9 noti sono l\u2019iperesposizione agli estrogeni e agli androgeni, sia di origine endogena che esogena): non vi \u00e8 nessuna evidenza cogente che queste molecole determinino necessariamente alterazioni neuroendocrine in grado di spiegare la comparsa di un comportamento omosessuale nell\u2019adolescente o nell\u2019adulto. Come nel caso dei polimorfismi genetici, esse possono solo favorire lo sviluppo di un orientamento omofilo in alcuni dei soggetti, ma non predire in modo sicuro il loro comportamento sessuale, che dipende comunque e in modo rilevante anche da altri fattori. Del resto, sono le stesse teorie del gender che chiamano in causa, in modo decisivo, la libert\u00e0 e il suo ruolo nelle scelte che riguardano la sfera affettiva e le relazioni sessuali tra i soggetti.<br \/>\nLei vuol dirci che la tesi del cardinale Kasper secondo la quale l\u2019essere gay per nascita \u00e8 un dato di natura che appare in contrasto con il disegno di Dio non incontra il favore neppure delle ideologie Lgbt?<br \/>\nIn un primo momento, quando Dean Hamer annunci\u00f2 con forte enfasi nel 1993 la scoperta dell\u2019ipotetico \u201cgene gay\u201d, grande fu l\u2019entusiasmo di attivisti gay e lesbiche negli Stati Uniti e in altre parti del mondo. Essi pensavano che questa scoperta avrebbe contribuito a far loro ottenere quel consenso sociale che rivendicavano e ad abbattere le forme di discriminazione nei loro confronti. Il fatto di essere nati o nate cos\u00ec \u2013 senza desiderare, volere, scegliere questo comportamento \u2013 li avrebbe resi \u201cinnocenti\u201d, \u201cnon trasgressivi\u201d, uguali a tutti gli altri e le altre. Ma ben presto si accorsero che cos\u00ec non sarebbe stato. La stigmatizzazione dell\u2019omosessualit\u00e0 non \u00e8 diminuita, ma accresciuta dalla sua pretesa base genetica. Una variazione genomica, nella sequenza del Dna, \u00e8 letta dall\u2019opinione pubblica (o dalla maggior parte di essa, quella dei non specialisti in biologia e genetica) come un difetto, una mutazione al pari di quella che provoca una malattia genetica come la fibrosi cistica, le distrofie muscolari o certe forme di ritardo mentale. E questo \u00e8 proprio quello che i movimenti Lgbt non vogliono: l\u2019omosessualit\u00e0, essi ripetono, non \u00e8 una malattia, un difetto, una alterazione della personalit\u00e0. Inoltre, se si ammette una base genetica per l\u2019essere gay o lesbica, potr\u00e0 essere un giorno disponibile un test genetico \u2013 eseguibile sul sangue, sulla saliva o su altri campioni biologici \u2013 attraverso il quale sar\u00e0 possibile venire a sapere se un adulto (o anche un bambino) \u00e8 o sar\u00e0 omosessuale. E questo porter\u00e0 a ulteriori discriminazioni sociali o lavorative. Una ragione ulteriore e decisiva per non abbracciare questa ipotesi deterministica, del resto, lo abbiamo detto, \u00e8 che essa attualmente non risulta suffragata dai dati della ricerca scientifica.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Dunque, professore, il comportamento omosessuale contraddice il disegno originario di Dio sull\u2019uomo, sulla donna e sulla loro relazione non perch\u00e9 la natura della sessualit\u00e0 sia \u201cimpazzita\u201d, \u201cribelle\u201d al Creatore in alcuni uomini e donne, facendoli nascere gay, ma per una mossa sbagliata della libert\u00e0 umana, che asseconda l\u2019istintivit\u00e0 anzich\u00e9 abbracciare la bellezza dell\u2019amore vero?<br \/>\nOgni atto umano \u2013 e, per eccellenza, quello che coinvolge la totalit\u00e0 della persona umana, nella sua corporeit\u00e0 e spiritualit\u00e0, quale \u00e8 la relazione affettiva \u2013 non \u00e8 mai semplicemente l\u2019esecuzione meccanica di un movimento del corpo, il frutto di una operazione mentale o la conseguenza di uno stato emotivo. Lo diceva lucidamente san Tommaso: nell\u2019atto umano si gioca tutta la libert\u00e0 e la volont\u00e0 del soggetto. Altrimenti non sarebbe un atto umano (e, dunque, un atto morale). L\u2019antropologia moderna decliner\u00e0 questo tema in termini di intenzionalit\u00e0. Ammettendo \u2013 e vi sono ragionevoli evidenze scientifiche in questo senso \u2013 che l\u2019orientamento sessuale dell\u2019affettivit\u00e0 sia influenzato da alcuni fattori biologici (in termini genetico-ereditari oppure ambientali-prenatali, per ricordare due tra le ipotesi pi\u00f9 accreditate), qualora esso sia diretto in senso eterosessuale (come sembra essere nella maggior parte dei soggetti umani) risulter\u00e0 meno impegnativo il compito della libert\u00e0 e della volont\u00e0 deliberata nell\u2019aderire alla vocazione originaria dell\u2019amore uomo-donna inscritta in ciascuno di noi secondo il disegno di Dio. Dico meno impegnativo, non facile, perch\u00e9 il compito educativo della libert\u00e0 nell\u2019aprirsi alla verit\u00e0 di noi stessi e nell\u2019aderirvi non \u00e8 mai scontato, banale. Tutt\u2019altro. \u00c8 un vero lavoro, e come tale, richiede una fatica e un rischio. Quello, appunto, della libert\u00e0. Nel caso, invece, in cui uno o pi\u00f9 fattori biologici predispongano, creino una suscettibilit\u00e0 all\u2019orientamento omofilo, questo impegno della libert\u00e0, questo lavoro su di s\u00e9 pu\u00f2 risultare faticoso, arduo. L\u2019aderire, anche in questo caso, al disegno di Dio sull\u2019amore umano, \u00e8 pi\u00f9 impegnativo. Non dobbiamo dimenticare questa fatica umana che tanti nostri fratelli e sorelle fanno, se vogliamo che il nostro giudizio sia secondo misericordia e non solo secondo verit\u00e0. E papa Francesco ci ha invitato a non disgiungere mai la verit\u00e0 dalla misericordia, dalla comprensione, da quella \u00absimpatia disarmata\u00bb che \u00e8 la carit\u00e0 cristiana. E, anzitutto, non dobbiamo dimenticare che c\u2019\u00e8 la Grazia. La questione dell\u2019omosessualit\u00e0 dei credenti non si gioca sullo stesso piano dei non battezzati, ossia solo a livello di libert\u00e0 e di volont\u00e0. Quello che \u00e8 impossibile per natura, non lo \u00e8 per Grazia. Ce lo testimoniano non pochi credenti gay e lesbiche che, per Grazia di Dio e libert\u00e0 loro, non sono prigionieri di una istintivit\u00e0 ma lietamente vivono la virt\u00f9 della castit\u00e0. E il compito delle loro famiglie, delle comunit\u00e0 e della Chiesa \u00e8 di aiutarli a vivere cos\u00ec, lietamente offrendo a Dio quello che sono, non altro.<br \/>\nPer concludere, potremmo dire che la questione sollevata dal teologo-cardinale Kasper \u00e8 mal posta: di fronte al disegno di Dio sull\u2019amore uomo-donna, il \u201cpunto di domanda\u201d non \u00e8 l\u2019essere \u201cnati gay\u201d ma il ruolo della libert\u00e0 e della Grazia in chi sente dentro di s\u00e9 l\u2019influsso di determinanti biopsicologici di orientamento omosessuale.<br \/>\nSenza chiamare in causa la libert\u00e0, non \u00e8 possibile dirimere nessuna questione umana. Si cade nel determinismo biologico o nel condizionamento sociale, che sono le due forme ideologiche con cui oggi alcuni pretendono di affrontare e risolvere la condizione dell\u2019omosessualit\u00e0 e del suo esercizio nella societ\u00e0 civile e nella Chiesa. E la libert\u00e0 ha per orizzonte la verit\u00e0 intera dell\u2019umano, che \u00e8 a noi accessibile attraverso la ragione umana e la rivelazione di Dio in Ges\u00f9 Cristo. Ma Dio non ci ha chiamati alla libert\u00e0 nella verit\u00e0 \u2013 anche quella sull\u2019amore umano \u2013 lasciandoci prigionieri del nostro limite, consegnandoci alla nostre sole mani. C\u2019\u00e8 una risorsa soprannaturale: la Grazia. Affrontando l\u2019amore uomo-donna, il matrimonio e l\u2019omosessualit\u00e0, non si pu\u00f2 prescindere dalla Grazia. Se lo facessimo saremmo dei moralisti pagani che chiedono o impongono ci\u00f2 che \u00e8 impossibile alle nostre forze. La Chiesa pu\u00f2 trovare (o ritrovare) il coraggio di chiedere l\u2019\u201cimpossibile\u201d all\u2019uomo e alla donna solo perch\u00e9 niente \u00e8 impossibile a Dio: con la sua Grazia l\u2019impossibile agli occhi del mondo diviene possibile a quelli che a Lui si affidano con libert\u00e0. La Grazia non \u00e8 il premio, il coronamento di una vita che sarebbe gi\u00e0 buona per natura (non \u00e8 un superfluo!), ma la via per poter vivere pienamente la verit\u00e0 del nostro essere donna e uomo, il pi\u00f9 potente ausilio della nostra libert\u00e0 per una vita bella e buona.<br \/>\nFoto Ansa<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Leggi di Pi\u00f9: \u00abGay si nasce\u00bb? \u00abGay si nasce\u00bb? Postilla a Kasper | Tempi.it<br \/>\nFollow us: @Tempi_it on Twitter | <a href=\"http:\/\/tempi.it\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http:\/\/tempi.it', 'tempi.it']);\" >tempi.it<\/a> on Facebook<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abGay si nasce\u00bb? Postilla scientifica, teologica e pastorale alle parole del cardinale Kasper Ottobre 2015 Rachele Schirle Intervista a don Roberto Colombo, docente di neurobiologia e genetica umana: \u00abSarebbe come riconoscere una variazione del Dna. Nemmeno i movimenti Lgbt lo vogliono\u00bb Roberto Colombo, 62 anni, sacerdote diocesano di Milano e professore di neurobiologia e genetica &#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/gay-si-nasce-postilla-scientifica-teologica-e-pastorale-alle-parole-del-cardinale-kasper\/\">Leggi ancora<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":2632,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2647"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2647"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2647\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2648,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2647\/revisions\/2648"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2632"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2647"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2647"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}