{"id":2882,"date":"2016-08-05T16:23:00","date_gmt":"2016-08-05T14:23:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/?p=2882"},"modified":"2016-08-05T16:23:48","modified_gmt":"2016-08-05T14:23:48","slug":"cannabis-non-ce-niente-di-leggero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/cannabis-non-ce-niente-di-leggero\/","title":{"rendered":"Cannabis: Non c\u2019\u00e8 niente di leggero!"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cannabis: Non c\u2019\u00e8 niente di leggero<\/strong>!<\/p>\n<p>Spesso ritorna questa notizia: uso della cannabis a scopo terapeutico.<\/p>\n<p>Si ripetono le solite sparate, la solita superficialit\u00e0.<\/p>\n<p>Dopo tanti anni di esperienza con i tossicodipendenti non riusciamo proprio a classificare alcune droghe come \u201cleggere\u201d. \u00a0 Se per droghe leggere si intendono le sostanze canna biche (hashish e marijuana) occorre spiegare ai giovani e adulti che cosa si intende per \u201cleggere\u201d.<\/p>\n<p>Un errore, ormai diffuso, consiste nel classificare come \u201cleggere\u201d le sostanze con le quali si pu\u00f2 convivere. Si procede nel pubblicizzare l\u2019uso delle sostanze canna biche.<\/p>\n<p>Si assicura l\u2019opinione pubblica che tali sostanze non fanno male, che occorre permettere l\u2019uso.<\/p>\n<p>Autorevoli personaggi fanno conoscere la loro opinione in merito, che il pi\u00f9 delle volte suona come una sentenza o peggio, invito alla trasgressione.<\/p>\n<p>Non va dimenticato poi come l\u2019uso della cannabis \u00e8 il consolidato \u201crito\u201d iniziale per passare alle altre sostanze \u201cpesanti\u201d come eroina ma in particolar modo la cocaina. <strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0Le schede che compiliamo ai nostri centri d\u2019ascolto, quando i ragazzi vengono per chiedere la comunit\u00e0, ci danno questo dato chiaro e preciso: pi\u00f9 dell\u201985% dei ragazzi dipendenti da droga hanno iniziato con gli \u201cspinelli\u201d. \u00a0 <\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>E ormai pi\u00f9 che certo, oggi, che la cannabis \u00e8 diventata la droga d\u2019inizio.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019uso precoce di cannabis pu\u00f2 avere un ruolo importante nella sensibilizzazione cerebrale verso la ricerca e la sperimentazione di sostanze stupefacenti a pi\u00f9 alto rendimento farmacologico.<\/p>\n<p>In molte persone, non in tutte, l\u2019uso precoce pu\u00f2 indurre un comportamento di ulteriore sperimentazione evolutiva di droghe.<\/p>\n<p>Chi usa cannabis corre un rischio 60 volte maggiore di passare ad altre sostanze illecite rispetto a chi non consuma. \u00a0 Credo, poi, che sia necessario considerare, prima di tutto, il significato dell\u2019uso di una sostanza stupefacente all\u2019interno della cultura giovanile e le sue implicanze psichiche sullo sviluppo dell\u2019io.<\/p>\n<p>Bisogna riconoscere che nella cultura contemporanea c\u2019\u00e8 un\u2019alta incidenza e un\u2019ampia accettazione dell\u2019uso di marijuana, di hashish.<\/p>\n<p>La maggior parte dei diciottenni (2\/3 circa) hanno sperimentato tali sostanze.<\/p>\n<p>Un tasso di sperimentatori e consumatori cos\u00ec alto ci preoccupa e non pu\u00f2 essere considerato un comportamento deviante da tollerare o da legittimare con una legge.<\/p>\n<p>Il periodo dell\u2019adolescenza \u00e8 difficile, il giovane affronta il compito evolutivo di differenziazione dai genitori per raggiungere una identit\u00e0 autonoma.<\/p>\n<p>La sperimentazione dei nuovi valori e delle nuove convinzioni, la ricerca di nuovi ruoli e identit\u00e0, la verifica dei propri limiti e dei confini del proprio s\u00e9, non possono essere turbati da una sostanza alternativa della psiche. \u00a0 \u00a0Affermare che gli adolescenti, proprio per la loro esigenza di sperimentazione evolutiva e verifica dei propri limiti, sono tentati di sperimentare l\u2019uso di sostanze canna biche \u00e8 davvero una pazzia scientifica.<\/p>\n<p>La mente debole e non ancora strutturata dell\u2019adolescente passa facilmente dall\u2019uso all\u2019abuso delle sostanze canna biche. Spesso l\u2019adolescente trova in queste sostanze lo sfogo emotivo e la compensazione per la carenza di rapporti umani significativi.<\/p>\n<p>E\u2019 estremamente pericoloso favorire al giovane l\u2019uso di sostanze disinibitorie per permettergli un inserimento adeguato nel gruppo dei pari.<\/p>\n<p>Non \u00e8 la marijuana il \u201cfarmaco\u201d che disinibisce e permette la comunicazione, il dialogo.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Una mente alterata non comunica con gli altri, ma solo riesce a fondersi nel gruppo perdendo completamente l\u2019autonomia, l\u2019identit\u00e0. \u00a0 <\/span><\/p>\n<p>Forse alla nostra cultura piace il giovane in balia di spinte emozionali incontrollate, di gesti euforici e disordinati, di comportamenti rambeschi.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 si scrive e si dice che i giovani che consumano cannabis hanno migliori capacit\u00e0 di istaurare rapporti sociali, hanno un maggior senso d\u2019avventura e si preoccupano maggiormente dei sentimenti degli altri.<\/p>\n<p>Sono bugie professionali che non possono essere sostenute se non si vuole confondere la maturit\u00e0 dell\u2019io con la stupidit\u00e0.<\/p>\n<p>Qualcuno poi ha anche sostenuto che l\u2019uso della marijuana e hashish facilit\u00e0 un concetto positivo di s\u00e9. <span style=\"color: #ff0000;\">Ipotecare una simile eresia equivale a sostenere la tesi che tutte le persone per evolvere e prendere coscienza del proprio io, dovrebbero conoscere l\u2019impiego di cannaboidi o di altre sostanze.<\/span> Siamo veramente in una cultura demenziale! \u00a0 \u00a0Si vuole a tutti i costi legittimare una devianza con tesi assurde.<\/p>\n<p>Si cerca, inoltre, di sostenere che il consumo di cannabis abbia assunto, nella cultura giovanile, gli stessi significati psico-sociali che erano associati all\u2019alcool nelle generazioni precedenti.<\/p>\n<p>Di fronte a simili affermazioni pericolose, sar\u00e0 bene precisare alcuni rischi derivanti dall\u2019uso delle cannabis.<\/p>\n<p>Prima di tutto, \u00e8 bene ribadirlo, che<strong> sono pochissimi gli sperimentatori della cannabis che riflettono una normale fase di esplorazione e di curiosit\u00e0. I giovani sperimentatori, ben presto, diventano consumatori. I consumatori abituali sono \u00a0incapaci di investire energie in relazioni interpersonali significative o di trarne soddisfazione.<\/strong><\/p>\n<p>Inoltre, la loro sfiducia, la loro ostilit\u00e0 e il loro isolamento emotivo, impediscono che le relazione ottenute sotto l\u2019effetto della sostanza divengano realt\u00e0.<\/p>\n<p>Non sono in grado di investire le loro energie nella scuola, nel lavoro, o di impegnarle per il raggiungimento di obiettivi significativi.<\/p>\n<p>In altre parole, sono alienati \u201cdall\u2019amore e dal lavoro\u201d, da ci\u00f2 che da significato alla vita e permette di trarne soddisfazione. Parallelamente si sentono infelici e inadeguati con tutti e con tutto. Sentendosi infelici e incapaci, questi giovani rifiutano qualsiasi rapporto continuo e costruttivo e vivono in un \u201cmondo-altro\u201d palesando reattivit\u00e0 e aggressivit\u00e0 verso una vita normale.<\/p>\n<p>Dimostrano, quindi, incapacit\u00e0 nel controllare e regolare gli impulsi. Non c\u2019\u00e8 in loro interessi per i rapporti umani, vale a dire, non c\u2019\u00e8 rapporto con ci\u00f2 che d\u00e0 alla vita un senso di stabilit\u00e0, uno scopo.<\/p>\n<p>L\u2019impulso del momento diventa per loro fondamentale, non viene per\u00f2 trasformato gradualmente e mediato da un sistema pi\u00f9 ampio di valori e di obiettivi, perch\u00e9 il sistema psichico \u00e8 alterato e quindi carente di funzionalit\u00e0 elaborativa dei contenuti.<\/p>\n<p>Nella mancanza e abbassamento delle capacit\u00e0 interiori, la pazienza e tolleranza sono impossibili. Gli stessi sentimenti vengono \u201coffuscati\u201din quanto la sostanza offre momentanee gratificazioni illusive di relazione, di contenuto, di rapporto con gli altri.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">Si hanno, inoltre, seri motivi (questo \u00e8 grave) per ritenere che l\u2019uso della cannabis procuri al consumatore disagi assai gravi, come la riattivazione di stati latenti schizofrenici.<\/span> Sono ormai parecchi i casi accertati di giovani compromessi nella psiche in modo irreversibile per l\u2019uso di tali sostanze.<\/p>\n<p><strong>Cannabis e alterazioni cerebrali<\/strong><\/p>\n<p>Secondo gli studi del Dott. Ameri (1999), la tossicit\u00e0 della marijuana \u00e8 stata sottovalutata per molto tempo. Tuttavia, recenti scoperte hanno evidenziato che il principio attivo della THC tetraidrocannabinolo (quintuplicato in questi ultimi anni), induce la morte cellulare con restringimento dei neuroni e la frammentazione del DNA nell\u2019ippocampo. L\u2019esposizione al THC nella fase dell\u2019adolescenza \u00e8 stata associata a deficit cognitivi a lungo termine e ad una minore efficienza delle connessioni sinaitiche nell\u2019ippocampo in et\u00e0 adulta. Gli studi sugli effetti cognitivi dell\u2019uso di cannabis riportano deficit nell\u2019attenzione sostenuta, nell\u2019apprendimento, nella memoria, nella flessibilit\u00e0 mentale. Gli studi sugli umani indicano che pi\u00f9 precoce \u00e8 l\u2019inizio d\u2019uso di cannabis, maggiori e pi\u00f9 gravi sono le conseguenze cognitive associate.<\/p>\n<p><strong>Cannabis e disturbi psicotici<\/strong><\/p>\n<p>Il consumo i cannabis ha effetti molto gravi sempre a partire dall\u2019adolescenza: confermano che le alterazioni conseguenti all\u2019uso di cannabis alterano la capacit\u00e0 dei neuroni di svilupparsi in maniera appropriata, con il risultato che il cervello di un adulto che da adolescente ha consumato cannabis risulta (pi\u00f9 leggero) pi\u00f9 vulnerabile ed esposto all\u2019insorgere di disturbi mentali (depressione, psicosi, e disturbi affettivi) (Le Bec 2009)<\/p>\n<p><strong>Dipendenza e astinenza<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019uso di cannabis a lungo termine pu\u00f2 condurre a dipendenza. I sintomi di una possibile dipendenza, quali umore irritabile o ansioso, accompagnato da modificazioni fisiche come tremore, sudorazione, nausea, modifiche dell\u2019appetito e turbe del sonno, sono stati descritti anche in associazione a dosi molto alte di cannabis.<\/p>\n<p><strong>Cannabis e cancro<\/strong><\/p>\n<p>Il fumo di cannabis altera la composizione genetica del DNA aumentando il rischio di cancro. La tossicit\u00e0 colpisce a livello osseo, respiratorio (danno alle mucose bronchiali 3-4 spinelli al giorno corrispondono a quello derivante da 20 o pi\u00f9 sigarette al giorno) e psichiatrico.<\/p>\n<p><strong>Cannabis e sessualit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Molti soggetti consumatori di cannabis possono risultare incapaci di raggiungere l\u2019erezione. E\u2019 noto da tempo, infatti, l\u2019effetto negativo sulla sfera sessuale del principio attivo della cannabis (THC) sia sugli uomini che sulle donne. Il consumo di marijuana \u00e8 stato anche associato all\u2019inibizione dell\u2019orgasmo. L\u2019abuso di sostanze potrebbe contribuire a provocare l\u2019infertilit\u00e0 nell\u2019uomo. E\u2019 stato osservato una minor incidenza di spermatozoi competenti, cio\u00e8 in grado di fecondare, nei fumatori di cannabis rispetto ai non fumatori. Per la fertilit\u00e0 femminile, aumento dei livelli testosterone, alterazione del ciclo mestruale.<\/p>\n<p><strong>Cannabis, alcool ed effetti sulla guida<\/strong><\/p>\n<p>Alcool e cannabis sono le due sostanze psicoattive pi\u00f9 diffuse tra i consumatori di droghe, spesso assunte in maniera combinata anche prima di mettersi alla guida e, per questo causa di numerosi incidenti stradali. Gli effetti della cannabis alla guida variano in relazione alla dose di principio attivo assunta, alla via di somministrazione, alle esperienze pregresse dell\u2019utilizzazione, alla vulnerabilit\u00e0 individuale e al contesto di assunzione. Sia gli studi sperimentali che gli studi epidemiologici che analizzano gli effetti della cannabis sulle prestazioni psicomotorie evidenziano scompensi gravi rispetto ad una serie di funzioni necessarie alla guida.<\/p>\n<p><strong>Uso di cannabis e comportamenti criminali<\/strong><\/p>\n<p>Il consumo di cannabis in et\u00e0 adolescenziale aumenta la possibilit\u00e0 di essere successivamente coinvolti in attivit\u00e0 criminali.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Conclusioni<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Facciamo nostre le parole del Dipartimento Nazionale delle Dipendenze: \u201c..gli effetti negativi della cannabis e dei suoi derivati sulla salute sono molteplici e tutt\u2019altro che sottovalutabili. La letteratura scientifica, a questo proposito, non lascia dubbi. Non si comprende quindi come, alla luce di queste evidenze, vi siano ancora percezioni e opinioni secondo cui tali sostanze non sarebbero pericolose o addirittura dotate di effetti positivi per l\u2019organismo umano. Si ritiene per tanto che il termine comunemente ed erroneamente usato di \u201cdroghe leggere\u201d per definire queste sostanze sia completamente fuori luogo e totalmente inadatto, oltre che fonte di interpretazioni distorte e non veritiere. Nessun altra sostanza al mondo, con queste caratteristiche cos\u00ec ben documentata da studi autorevoli, verrebbe altrettanto classificata come \u201cleggera\u201d e quindi fatta percepire come non pericolosa, consentendone, quindi, implicitamente, se non addirittura esplicitamente l\u2019uso. E\u2019evidente, a questo punto, che esistono altri fattori, al di l\u00e0 della razionalit\u00e0 e della semplice logica, che sottostanno alle ragioni di chi ritiene queste sostanze scevre da rischi e pericoli per la salute e pretende la loro esclusione dalla lista delle sostanze proibite\u201d.<\/p>\n<p>Don Chino Pezzoli \u2013 Fondatore della Cooperativa Sociale Promozione Umana.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.promozioneumana.it\/\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http:\/\/www.promozioneumana.it\/', 'http:\/\/www.promozioneumana.it\/']);\" >http:\/\/www.promozioneumana.it\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cannabis: Non c\u2019\u00e8 niente di leggero! Spesso ritorna questa notizia: uso della cannabis a scopo terapeutico. Si ripetono le solite sparate, la solita superficialit\u00e0. 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