{"id":3066,"date":"2017-11-19T15:21:54","date_gmt":"2017-11-19T14:21:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/?p=3066"},"modified":"2017-11-19T15:23:06","modified_gmt":"2017-11-19T14:23:06","slug":"la-sostanza-della-fedein-chesterton","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/la-sostanza-della-fedein-chesterton\/","title":{"rendered":"La sostanza della fede in Chesterton"},"content":{"rendered":"<p>https:\/\/www.riscossacristiana.it\/langolo-di-gilbert-k-chesterton-grandezza-e-attualita-di-uno-scrittore-cattolico-rubrica-quindicinale-di-fabio-trevisan-150917\/<\/p>\n<p><strong>LA SOSTANZA DELLA FEDE IN CHESTERTON<\/strong><\/p>\n<p>= = = = = = = = =\u00a0<em>\u00a0 \u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p>di<strong>\u00a0Fabio Trevisan<\/strong><\/p>\n<p>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.riscossacristiana.it\/newwebsite\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/zstsnzfd.jpg\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'https:\/\/www.riscossacristiana.it\/newwebsite\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/zstsnzfd.jpg', '']);\" ><img loading=\"lazy\" class=\" wp-image-25883 alignleft\" src=\"https:\/\/www.riscossacristiana.it\/newwebsite\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/zstsnzfd.jpg\" sizes=\"(max-width: 402px) 100vw, 402px\" srcset=\"https:\/\/www.riscossacristiana.it\/newwebsite\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/zstsnzfd.jpg 572w, https:\/\/www.riscossacristiana.it\/newwebsite\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/zstsnzfd-217x300.jpg 217w\" alt=\"\" width=\"402\" height=\"555\" \/><\/a>Con questo volume:\u00a0<em>\u201c<strong><a href=\"http:\/\/ares.mi.it\/it\/prodotti\/attualitaestoria\/chesterton\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http:\/\/ares.mi.it\/it\/prodotti\/attualitaestoria\/chesterton', 'Chesterton \u2013 La sostanza della fede']);\" >Chesterton \u2013 La sostanza della fede<\/a><\/strong>\u201d<\/em>(Edizioni\u00a0<em>Ares,<\/em>pp.248, \u20ac16,00), gli autori si sono posti l\u2019obiettivo, a distanza di ottant\u2019anni dalla morte del grande scrittore inglese, di pubblicare una guida al \u201cChesterton-pensiero\u201d, date anche le numerose controversie di interpretazione di un numero sempre pi\u00f9 crescente di lettori. Rivelando sin dall\u2019Introduzione l\u2019intento, Paolo Gulisano, medico e scrittore, autore di una precedente monografia italiana su Chesterton e Belloc, e Don Daniele De Rosa hanno voluto cos\u00ec rendere omaggio ad un autentico\u00a0<em>Defensor Fidei<\/em>, come lo insign\u00ec Pio XI nel 1936. Chesterton difese appunto, come sostenuto dagli autori:\u00a0<em>\u201cLa sostanza della fede e fece proprio il compito della Chiesa: difendere e salvare l\u2019uomo dal nulla e dalla distruzione\u201d.\u00a0<\/em>Preceduta da un\u00a0<em>Invito alla lettura\u00a0<\/em>di Marco Sermarini, Presidente della Societ\u00e0 Chestertoniana Italiana, l\u2019opera \u00e8 strutturata in cinque sezioni ( Parte I,\u00a0<em>Un profilo di fondo<\/em>; Parte II,\u00a0<em>L\u2019antropologia di Chesterton<\/em>; Parte III\u00a0<em>L\u2019ecclesiologia di Chesterton<\/em>; Parte IV,\u00a0<em>La dottrina sociale<\/em>; Parte V,\u00a0<em>La cristologia di Chesterton<\/em>), seguita da una breve conclusione, dalle essenziali note esplicative e dalla bibliografia con i titoli in italiano dei libri tradotti.<\/p>\n<p><strong>Un profilo di fondo<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019assunto iniziale viene ricondotto alla coscienza di un compito che Chesterton ebbe a vent\u2019anni, dopo che era uscito dal tunnel della depressione, come annotava lo stesso scrittore londinese nel suo quaderno:\u00a0<em>\u201cL\u2019uomo \u00e8 una scintilla che vola verso l\u2019alto. Dio \u00e8 eterno. Chi siamo noi, a cui \u00e8 data questa coppa della vita umana, per chiedere di pi\u00f9? Coltiviamo la piet\u00e0 e camminiamo umilmente. Che cosa \u00e8 mai l\u2019uomo perch\u00e9 tu lo debba considerare tanto importante? L\u2019uomo \u00e8 una stella inestinguibile. Dio si \u00e8 incarnato in lui\u2026\u201d.\u00a0<\/em>Per Gilbert Keith Chesterton, come giustamente hanno osservato gli autori del saggio,\u00a0<em>diventare cattolico signific\u00f2 semplicemente tornare a casa<\/em>. Il tema del ritorno a casa infatti \u00e8 cifra significativa nell\u2019intera sua opera, nei saggi, nei poemi epici, ad iniziare dal suo pi\u00f9 famoso romanzo (<em>Manalive<\/em>), in cui lo stesso protagonista, Innocent Smith, intraprende un lungo cammino intorno al mondo, allegorico del ritorno dopo la caduta del peccato originale. Nel suo primo saggio (<em>Defendant,<\/em>\u00a0tradotto in italiano con il titolo:\u00a0<em>\u201cIl bello del brutto\u201d<\/em>) Chesterton non solo si era fatto difensore del vero, del bene e della verit\u00e0, come hanno sottolineato gli autori, ma di tutto ci\u00f2 che agli occhi del mondo risultasse banale e non degno di attenzione, dalle statuine di ceramica ai romanzi d\u2019appendice, dai voti affrettati e insensati ad altre cose ritenute di pessimo gusto.<\/p>\n<p><strong>L\u2019antropologia di Chesterton<\/strong><\/p>\n<p>Date queste precisazioni iniziali, il volume poi si dipana attraverso le pieghe dell\u2019opera chestertoniana, rilevandone la lotta per la difesa del dogma, della tradizione, della dottrina, dell\u2019ortodossia, come giustamente sostenuto dagli autori del saggio:\u00a0<em>\u201cTra le eredit\u00e0 che pi\u00f9 interessano Chesterton c\u2019\u00e8 quella della visione integrale di uomo tipica della cultura medievale\u201d.\u00a0<\/em>Gulisano e Don De Rosa hanno rimarcato il metodo letterario di Chesterton di procedere: il paradosso per il raggiungimento della verit\u00e0, l\u2019illuminazione razionale sorprendente che traspare dal confronto di due argomentazioni differenti. Rivolto all\u2019uomo comune, come hanno sostenuto gli autori, il paradosso non \u00e8 artifizio, espediente intellettualistico, ma luce semplice e popolare, corredata di immagini e di simboli attraenti. In questo lo scoprire la meraviglia delle cose e la bont\u00e0 del creato sussistono nell\u2019antropologia di Chesterton:\u00a0<em>\u201cLa verit\u00e0 \u00e8 che ogni autentico apprezzamento poggia su un certo mistero di umilt\u00e0 e quasi di oscurit\u00e0\u201d.\u00a0<\/em>Anche il confronto con il paradosso dei Santi ha indotto, come hanno suggerito gli autori, a far s\u00ec che\u00a0<em>Chesterton condividesse con l\u2019Aquinate il primato dell\u2019essere, perch\u00e9 esso proviene dalla mente creatrice di Dio<\/em>. Notevole considerazione e meritevole di ulteriori approfondimenti \u00e8 il collegamento dell\u2019immaginazione chestertoniana (Chesterton oltre che essere scrittore amava dipingere) con ci\u00f2 che S.Tommaso chiamava\u00a0<em>conversio ad phantasmata,\u00a0<\/em>la conversione degli oggetti percepiti in immagini custodite nell\u2019immaginazione.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ecclesiologia di Chesterton e la Dottrina sociale<\/strong><\/p>\n<p>Nella III parte del saggio,\u00a0<em>L\u2019ecclesiologia di Chesterton<\/em>, gli autori hanno sottolineato acutamente l\u2019impatto del pensiero sulla realt\u00e0:\u00a0<em>\u201cManomettere qualche dogma teologico che riguarda la Trinit\u00e0 o Cristo stesso ha delle ripercussioni profonde sulla vita concreta e sociale dell\u2019uomo\u201d<\/em>\u00a0, cogliendo l\u2019invito chestertoniano a entrare nella concezione sacramentale della realt\u00e0 tipica della Chiesa cattolica, in particolar modo rinvenendola nell\u2019Eucaristia, una realt\u00e0 visibile, materiale, che rende concreto l\u2019invisibile. Nella quarta parte,\u00a0<em>La Dottrina sociale<\/em>, Gulisano e Don De Rosa hanno sostenuto giustamente la grande attualit\u00e0 dell\u2019opera chestertoniana, in particolare in difesa della famiglia, al punto da suggerire un simpatico appellativo:\u00a0<em>Defensor Familiae.\u00a0<\/em>La difesa della legge naturale unita alle battaglie contro il divorzio e l\u2019eugenetica sono state pienamente collocate all\u2019interno della salvaguardia della ragione e della fede. Il matrimonio e la famiglia sono stati inseriti in un contesto storico e sopranaturale pi\u00f9 ampio:\u00a0<em>\u201cLa famiglia \u00e8 la pi\u00f9 naturale e ancestrale societ\u00e0 umana, inscritta nell\u2019essere umano, che nessuna filosofia di governo riuscir\u00e0 a cambiare\u201d.\u00a0<\/em>Bene hanno fatto gli autori a evidenziare, con Chesterton e l\u2019amico Hilaire Belloc, l\u2019influsso nefasto della Riforma protestante in Inghilterra:\u00a0<em>\u201cEnrico VIII non solo separ\u00f2 l\u2019Inghilterra dall\u2019Europa, ma, e ancora pi\u00f9 importante, la separ\u00f2 da se stessa, dalla propria storia, dalla propria tradizione\u201d.\u00a0<\/em>Molto spazio nel saggio \u00e8 stato opportunamente concesso al Distributismo, ossia a quella visione cattolica (ispirata dalla lettura della\u00a0<em>Rerum novarum\u00a0<\/em>del 1891 di Leone XIII) che intendeva proteggere la famiglia e la piccola propriet\u00e0 privata, condannando sia il capitalismo sia il comunismo.<\/p>\n<p><strong>La cristologia e l\u2019attualit\u00e0 di Chesterton<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ultima parte,\u00a0<em>La cristologia di Chesterton<\/em>, gli autori hanno evidenziato con opportune e calibrate citazioni il massimo del paradosso, il paradosso realizzato in Cristo: l\u2019Essere divino nella culla; hanno saputo leggere, con Chesterton, nei Magi la rappresentazione di tutto l\u2019universo dei veri sapienti di ogni tempo alla ricerca della verit\u00e0. Il volume offre cos\u00ec al lettore un panorama abbastanza esaustivo dell\u2019intera grande opera chestertoniana (unico rammarico, la mancata citazione di versi fondamentali di quell\u2019immenso poema epico che \u00e8\u00a0<em>La ballata del cavallo bianco\u00a0<\/em>del 1911), sottolineando alcune note dominanti come il cammino (il ritorno a casa), l\u2019ortodossia, il paradosso, l\u2019uomo comune. Nella\u00a0<em>Conclusione\u00a0<\/em>viene riassunto l\u2019intento, che \u00e8 quello di iniziare un percorso di approfondimento sull\u2019intera opera chestertoniana<em>.\u00a0<\/em>Come hanno colto Paolo Gulisano e Don Daniele de Rosa nel loro arduo impegno di rivitalizzare la conoscenza di questo grande uomo e scrittore inglese,\u00a0<em>il suo pensiero e la sua scrittura sono una perfetta miscela di intelligenza, ragionevolezza, umorismo, senso del sacro e fede profonda, in sintesi amore per la sostanza della Fede\u2026\u201d.\u00a0<\/em>Un saggio da leggere e meditare con attenzione, preferibilmente attraverso i testi dello stesso Gilbert Keith Chesterton per poter cogliere gli esatti rimandi, le sollecitazioni e le sane provocazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>https:\/\/www.riscossacristiana.it\/langolo-di-gilbert-k-chesterton-grandezza-e-attualita-di-uno-scrittore-cattolico-rubrica-quindicinale-di-fabio-trevisan-150917\/ LA SOSTANZA DELLA FEDE IN CHESTERTON = = = = = = = = =\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0 di\u00a0Fabio Trevisan . 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