{"id":3104,"date":"2018-01-23T12:01:04","date_gmt":"2018-01-23T11:01:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/?p=3104"},"modified":"2018-01-23T12:01:04","modified_gmt":"2018-01-23T11:01:04","slug":"sedazione-palliativa-nellimminenza-della-morte-o-sedazione-eutanasica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/sedazione-palliativa-nellimminenza-della-morte-o-sedazione-eutanasica\/","title":{"rendered":"SEDAZIONE PALLIATIVA NELL\u2019IMMINENZA DELLA MORTE O SEDAZIONE EUTANASICA?"},"content":{"rendered":"<p>http:\/\/www.centrostudilivatino.it\/sedazione-palliativa-nellimminenza-della-morte-o-sedazione-eutanasica\/<\/p>\n<div class=\"et_post_meta_wrapper\">\n<h1 class=\"entry-title\">SEDAZIONE PALLIATIVA NELL\u2019IMMINENZA DELLA MORTE O SEDAZIONE EUTANASICA?<\/h1>\n<p class=\"post-meta\"><span class=\"published\">Gen 19, 2018<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.centrostudilivatino.it\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/flebo.jpg?resize=1080%2C675\" alt=\"Sedazione palliativa nell\u2019imminenza della morte o sedazione eutanasica?\" width=\"1080\" height=\"675\" \/><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<p><em><strong>Qualche giorno fa, a margine della morte di una protagonista del jet set romano, si \u00e8 parlato di \u201csedazione profonda\u201d, distinguendola dall\u2019aiuto al suicidio e\/o dall\u2019eutanasia. Abbiamo chiesto alla Prof.ssa Maria Luisa Di Pietro di illustrare i termini della questione. La nota che segue \u00e8\u00a0<u class=\"\">in esclusiva<\/u>\u00a0per questo sito. La Prof.ssa D Pietro \u00e8\u00a0Associato di Medicina Legale all\u2019Istituto di Sanit\u00e0 Pubblica e Direttore Centro Studi e Ricerche sulla Salute Globale dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, Roma.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>di Maria Luisa Di Pietro<\/p>\n<p>Il dolore \u00e8 un\u2019esperienza devastante, soprattutto quando si cronicizza e assume le caratteristiche di un dolore globale, divenendo fonte di angoscia e di paura per il paziente. Il dolore \u00e8 \u2013 d\u2019altra parte \u2013 un\u2019esperienza complessa, in cui la sofferenza di scoprirsi profondamente cambiati a causa della malattia (dolore psicologico), la percezione del modificarsi dei rapporti interpersonali pi\u00f9 significativi (il dolore sociale) e il bisogno di dare significato a un cambiamento radicale della propria della vita (il dolore esistenziale) si mescolano al dolore fisico, scavando solchi indelebili nel corpo e nell\u2019anima. La medicina del dolore, che \u00e8 \u2013 oggi \u2013 in grado di riconoscere, valutare e controllare in modo efficace il dolore fisico con trattamenti farmacologici\/non farmacologici\u00a0 o con la terapia chirurgica, \u00e8 di grande sollievo per il paziente, cos\u00ec come quell\u2019azione di cura che va oltre l\u2019intervento clinico per diventare attento accompa-gnamento psicologico e spirituale.<\/p>\n<p>Quale \u00e8 il rapporto tra dolore e sedazione? Il termine \u201csedare\u201d significa calmare o far cessare una sofferenza, intervenendo sulla causa della stessa che pu\u00f2 essere non solo il dolore fisico, ma anche una condizione di fame d\u2019aria, uno stato di ansia, un attacco squassante di tosse. Le modalit\u00e0 di intervento sono, ovviamente, diverse. Nel caso in esame, si fa riferimento alla sedazione con uso di farmaci che, oltre a controllare il dolore fisico, generano uno stato di rilassamento e di amnesia con o senza alterazione dello stato di coscienza e il livello di vigilanza del paziente. Si seda per effettuare una manovra invasiva o per un intervento chirurgico, si seda per alleviare il sintomo dolore senza\u00a0 intervenire sulle cause e quindi senza finalit\u00e0 di guarigione, si seda anche per accompagnare il paziente nelle sue ultime ore di vita soprattutto laddove non siano pi\u00f9 controllabili i sintomi cosiddetti \u201crefrattari\u201d. In quest\u2019ultimo caso, si tratta di una sedazione che viene protratta fino alla morte del paziente (continua) e che pu\u00f2 annullare lo stato di coscienza (profonda). E\u2019 questa tipologia di sedazione, che \u00e8 al centro del dibattito: \u00e8 sedazione nell\u2019imminenza della morte, ovvero nelle ultime fasi della vita, o \u00e8 eutanasia? La domanda \u00e8 di natura etica e come tale va affrontata.<\/p>\n<p>Nella valutazione dell\u2019azione morale, si devono tenere presenti intenzione e il fine, i mezzi e le circostanze. Si possono cos\u00ec delineare due situazioni.<\/p>\n<p>La prima: la sedazione continua e profonda viene messa in atto con l\u2019intenzione di supportare il paziente in presenza di morte imminente, generalmente attesa entro poche ore o pochi giorni, e controllare quell\u2019insieme di sintomi (dolore, delirio iperattivo, stato confusionale acuto, agitazione psicomotoria, dispnea, nausea, vomito incoercibile, etc.) che non si riesce pi\u00f9 a controllare in alcun modo. Una circostanza complessa da definire, che richiede la valutazione da parte di una equipe sanitaria esperta in cure palliative, e in cui bisogna confrontare quanto \u00e8 ritenuto dal medico \u201crefrattario\u201d e quanto \u00e8 considerato dal paziente \u201cinsopportabile\u201d. Con una domanda poi, sulle reali cause di questa condizione di \u201cinsopportabilit\u00e0\u201d. Il mezzo utilizzato sono solitamente le benzodiazepine, in modo particolare il midazolam. Trattandosi di un intervento medico, si dovr\u00e0 valutare l\u2019impossibilit\u00e0 di percorrere vie alternative, la sua proporzionalit\u00e0\/adeguatezza nella singola situazione e nel corso dell\u2019evoluzione della stessa, il controllo degli effetti collaterali (ivi compresa la depressione respiratoria a seguito dell\u2019uso combinato con altri farmaci, come ad esempio gli oppioidi). E, dal momento che \u00e8 prevedibile la perdita della coscienza, la ricerca \u2013 ove possibile \u2013 del consenso del paziente, a cui non vengono sospesi n\u00e9 i sostegni vitali n\u00e9 l\u2019alimentazione\/idratazione.<\/p>\n<p>La seconda: la sedazione a scopi eutanasici viene messa in atto con l\u2019intenzione\u00a0 di porre fine alla vita del paziente, che non \u00e8 in presenza di una morte imminente e di sintomi refrattari, e con l\u2019uso di farmaci (solitamente, oppioidi) che causano depressione respiratoria. In molti casi, la sedazione a scopi eutanasici \u00e8 inserita in una procedura che prevede la sospensione di sostegni vitali (ad esempio, la ventilazione artificiale) o l\u2019alimentazione\/idratazione. Una eutanasia per omissione e attiva nello stesso tempo.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la morte del paziente non si causa solo con la somministrazione di farmaci che hanno lo scopo di provocare con il consenso del paziente la morte immediata, ma anche sottraendo sostegni vitali e alimentazione\/idratazione. Avere definito quest\u2019ultima fattispecie \u201csospensione di accanimento terapeutico\u201d non cambia n\u00e9 la sostanza dell\u2019azione, n\u00e9 le responsabilit\u00e0 soggettive. Serve solo a sedare la coscienza, morale in questo caso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>http:\/\/www.centrostudilivatino.it\/sedazione-palliativa-nellimminenza-della-morte-o-sedazione-eutanasica\/ SEDAZIONE PALLIATIVA NELL\u2019IMMINENZA DELLA MORTE O SEDAZIONE EUTANASICA? Gen 19, 2018 Qualche giorno fa, a margine della morte di una protagonista del jet set romano, si \u00e8 parlato di \u201csedazione profonda\u201d, distinguendola dall\u2019aiuto al suicidio e\/o dall\u2019eutanasia. Abbiamo chiesto alla Prof.ssa Maria Luisa Di Pietro di illustrare i termini della questione. La nota che &#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/sedazione-palliativa-nellimminenza-della-morte-o-sedazione-eutanasica\/\">Leggi ancora<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3104"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3104"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3104\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3106,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3104\/revisions\/3106"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3104"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3104"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3104"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}