{"id":3176,"date":"2018-07-22T19:19:01","date_gmt":"2018-07-22T17:19:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/?p=3176"},"modified":"2018-07-22T19:19:01","modified_gmt":"2018-07-22T17:19:01","slug":"sovranita-e-garantire-ai-popoli-il-diritto-di-non-emigrare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/sovranita-e-garantire-ai-popoli-il-diritto-di-non-emigrare\/","title":{"rendered":"SOVRANITA\u2019 E\u2019 GARANTIRE AI POPOLI IL DIRITTO DI NON EMIGRARE"},"content":{"rendered":"<p><strong>SOVRANITA\u2019 E\u2019 GARANTIRE AI POPOLI IL DIRITTO DI NON EMIGRARE<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/da-tablet-sino-a-maggio-2014-024.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-2080\" src=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/da-tablet-sino-a-maggio-2014-024-300x224.jpeg\" alt=\"da tablet sino a maggio 2014 024\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/da-tablet-sino-a-maggio-2014-024-300x224.jpeg 300w, https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/da-tablet-sino-a-maggio-2014-024-600x449.jpeg 600w, https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/da-tablet-sino-a-maggio-2014-024.jpeg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il vescovo di Ventimiglia-San Remo, monsignor Antonio Suetta, ha risposto con una lettera alla<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2018\/07\/16\/vaticaninsider\/fermate-il-razzismo-lappello-di-preti-suore-e-operatori-della-chiesa-ai-vescovi-italiani-RXslhFTrJw1fsStA0Sn95H\/pagina.html\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http:\/\/www.lastampa.it\/2018\/07\/16\/vaticaninsider\/fermate-il-razzismo-lappello-di-preti-suore-e-operatori-della-chiesa-ai-vescovi-italiani-RXslhFTrJw1fsStA0Sn95H\/pagina.html', '\u00a0']);\" >\u00a0<\/a><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2018\/07\/16\/vaticaninsider\/fermate-il-razzismo-lappello-di-preti-suore-e-operatori-della-chiesa-ai-vescovi-italiani-RXslhFTrJw1fsStA0Sn95H\/pagina.html\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http:\/\/www.lastampa.it\/2018\/07\/16\/vaticaninsider\/fermate-il-razzismo-lappello-di-preti-suore-e-operatori-della-chiesa-ai-vescovi-italiani-RXslhFTrJw1fsStA0Sn95H\/pagina.html', 'sollecitazione di circa 110 tra sacerdoti, religiosi, suore, laici e operatori della Chiesa a tutti i vescovi d\u2019Italia sulla questione delle migrazioni e sul crescere del razzismo nel Paese']);\" style=\"color: #000000;\">sollecitazione di circa 110 tra sacerdoti, religiosi, suore, laici e operatori della Chiesa a tutti i vescovi d\u2019Italia sulla questione delle migrazioni e sul crescere del razzismo nel Paese<\/a>\u00a0e all\u2019indomani della\u00a0<a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2018\/07\/19\/vaticaninsider\/migranti-la-cei-la-paura-non-alimenti-disprezzo-e-rifiuto-ZnBakTYA4GjcwwT9sjAyzO\/pagina.html\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http:\/\/www.lastampa.it\/2018\/07\/19\/vaticaninsider\/migranti-la-cei-la-paura-non-alimenti-disprezzo-e-rifiuto-ZnBakTYA4GjcwwT9sjAyzO\/pagina.html', 'nota diffusa dalla Conferenza episcopale italiana']);\" style=\"color: #000000;\">nota diffusa dalla Conferenza episcopale italiana<\/a><a href=\"http:\/\/www.lastampa.it\/2018\/07\/19\/vaticaninsider\/migranti-la-cei-la-paura-non-alimenti-disprezzo-e-rifiuto-ZnBakTYA4GjcwwT9sjAyzO\/pagina.html\" onclick=\"_gaq.push(['_trackEvent', 'outbound-article', 'http:\/\/www.lastampa.it\/2018\/07\/19\/vaticaninsider\/migranti-la-cei-la-paura-non-alimenti-disprezzo-e-rifiuto-ZnBakTYA4GjcwwT9sjAyzO\/pagina.html', '.\u00a0']);\" style=\"color: #000000;\">.\u00a0<\/a>\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Con grande coraggio ha ribadito che il ruolo profetico della Chiesa non \u00e8 considerarsi una ONG, non \u00e8 prodigarsi nell\u2019accoglienza, ma anche e sopra tutto annunciare Cristo, richiamare al diritto di vivere nella propria patria, denunciando il tentativo di sradicamento planetario dei <em>popoli: &#8220;senza ossessione di complotti ma anche senza ingenuit\u00e0&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>La Sua risposta passa attraverso la forte esperienza di Pastore di una Diocesi fortemente coinvolta nel fenomeno dell\u2019immigrazione, in quanto posta su una delle principali rotte dei migranti : \u201c<em>Spesso purtroppo siamo stati testimoni di drammi consumati alla frontiera italo-francese, dove molti migranti giungono nel desiderio di oltrepassare il confine presidiato dalla gendarmeria, alcuni scappando da situazioni pericolose, altri per ricongiungersi a familiari, altri alla ricerca di un lavoro, altri ancora per trovare fortuna e migliori condizioni di vita. Su questo confine si sono consumate grandi tragedie umane, per la morte violenta di uomini e donne (anche incinte) rimaste vittime di incidenti nel tentativo di oltrepassare lo sbarramento francese, percorrendo di notte i binari della ferrovia, la galleria dell\u2019autostrada o il \u201csentiero della morte\u201d sui monti. A questo si aggiunga la proliferazione di situazioni di criminalit\u00e0 e di business, ad opera dei cosiddetti \u201cpasseurs\u201d.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Partendo da questa esperienza e dall\u2019ascolto, oltre che dalla certezza che:<\/p>\n<p><em>\u201cRifiutare, maltrattare, sfruttare quanti si trovano in queste condizioni \u00e8 intollerabile, come anche il negare l\u2019assistenza e le cure necessarie per la sopravvivenza \u00e8 contrario all\u2019insegnamento del Vangelo e al rispetto di ogni diritto umano fondamentale.\u201d <\/em><\/p>\n<p>Mons. Suetta si chiede, se il ruolo della Chiesa sia solo quello di fornire pasti caldi, riparo, umanit\u00e0 e se ci\u00f2 possa essere bastevole per risolvere un problema sempre pi\u00f9 grave e richiamando la natura della Chiesa che guarda al bene integrale dell\u2019uomo e di tutti gli uomini, nella prospettiva religiosa e morale e dunque la differenzia da una qualsiasi ONG, ricorda l\u2019insegnamento di San Giovanni Paolo II, intervenendo in un Simposio sulla Dottrina Sociale della Chiesa nel 1982:<em> \u201cla Chiesa non ha competenze dirette per proporre soluzioni tecniche di natura economico-politica; tuttavia, essa invita a una revisione costante di qualsiasi sistema, secondo il criterio della dignit\u00e0 della persona umana<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>La Chiesa, secondo il suo Magistero, agisce non in nome di una competenza tecnica, ma attraverso una seria riflessione cristiana che illumina i temi della realt\u00e0 sociale e i cristiani di fronte agli eventi temporali, possono assumere legittime e diversificate iniziative politiche ponendo fondamento nel Vangelo e nella Dottrina Sociale della Chiesa, ma pur agendo da cristiani non possono pretendere: <em>\u201c<\/em><em>di agire a nome della Chiesa o di imporre un\u2019interpretazione esclusiva e autentica del Vangelo. La Gaudium et spes, al n. 43, ha espresso questo principio in modo inequivoco: \u201cPer lo pi\u00f9 sar\u00e0 la stessa visione cristiana della realt\u00e0 che li orienter\u00e0, in certe circostanze, a una determinata soluzione. Tuttavia altri fedeli altrettanto sinceramente potranno esprimere un giudizio diverso sulla medesima questione, ci\u00f2 che succede abbastanza spesso legittimamente. Ch\u00e9 se le soluzioni proposte da un lato o dall\u2019altro, anche oltre le intenzioni delle parti, vengono facilmente da molti collegate con il messaggio evangelico, in tali casi ricordino essi che a nessuno \u00e8 lecito rivendicare esclusivamente in favore della propria opinione l\u2019autorit\u00e0 della Chiesa\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il centro della riflessione della lettera ricorda come l\u2019esperienza dell\u2019emigrazione sia dolorosa e la sofferenza di chi \u00e8 costretto a lasciare la famiglia, la casa, la terra, abbandonando affetti, costumi, lingua, cultura e tradizioni che compongono la propria identit\u00e0; sofferenza della famiglia smembrata; sofferenza della terra di provenienza depauperata spesso delle sue risorse migliori, unitamente alle difficolt\u00e0 dei popoli occidentali nel realizzare una difficile integrazione, spesso preoccupati \u2013 non sempre senza ragione \u2013 di preservare la loro sicurezza e la loro identit\u00e0 culturale e religiosa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il documento prosegue con l\u2019affermare come siano comprensibili<em>: \u201cin questo senso le parole di San Giovanni Paolo II, tratte dal Discorso al IV Congresso mondiale delle Migrazioni del 1998: \u201cil diritto primario dell\u2019uomo \u00e8 di vivere nella propria patria: diritto che per\u00f2 diventa effettivo solo se si tengono costantemente sotto controllo i fattori che spingono all\u2019emigrazione\u201d. Un principio di giustizia sociale ribadito anche da Benedetto XVI che, nel Messaggio per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato del 2013, ha affermato il \u201cdiritto a non emigrare, cio\u00e8 a essere in condizione di rimanere nella propria terra\u201d. Interpretando l\u2019esperienza e la coscienza di tanti profughi, spesso vittime di sogni e illusioni, ha commentato: \u201cInvece di un pellegrinaggio animato dalla fiducia, dalla fede e dalla speranza, migrare diventa allora un \u201ccalvario\u201d per la sopravvivenza, dove uomini e donne appaiono pi\u00f9 vittime che autori e responsabili della loro vicenda migratoria\u201d.<\/em><\/p>\n<p>L\u2019elenco delle autorevoli citazioni che in parte qui vengono riportate, invita ad una lettura completa e complessiva della illuminante lettera che affronta anche in tema dell\u2019integrazione.<\/p>\n<ul>\n<li>Nicolas Djomo, Presidente della Conferenza Episcopale del Congo, all\u2019incontro panafricano dei giovani cattolici del 2015: \u201c<em>Non fatevi ingannare dall\u2019illusione di lasciare i vostri paesi alla ricerca di impieghi inesistenti in Europa e in America\u201d<\/em> un invito a guardarsi dagli<em> \u201cinganni delle nuove forme di distruzione della cultura di vita, dei valori morali e spirituali\u201d<\/em>, non pare concepibile che uomini siano trattati come merci che si possono sradicare e trapiantare ovunque, se non perseguendo un\u2019idea nichilista che vorrebbe appiattire le culture e le identit\u00e0 dei popoli. <em>\u201cVoi siete il tesoro dell\u2019Africa<\/em>\u2026 <em>la Chiesa conta su di voi, il vostro continente ha bisogno di voi\u201d.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Benjamin Ndiaye, Arcivescovo di Dakar capitale del Senegal, \u201c<em>Non abbiamo il diritto di lasciare che esistano canali di emigrazione illegale quando sappiamo benissimo come funzionano, tutto questo deve finire<\/em>\u201d\u2026.\u201c<em>meglio restare poveri nel proprio Paese piuttosto che finire torturati nel tentare l\u2019avventura dell\u2019emigrazione\u201d.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>Athanasius\u00a0<em>Schneider<\/em>, vescovo ausiliare di Astana, in Kazakhistan, ha ricordato come i migranti, gi\u00e0 vittime di ingiustizie nei loro Paesi d\u2019origine, costretti a subire sfruttamento e gravi difficolt\u00e0 nei Paesi di arrivo, soprattutto quando scoprono che non ci sono le condizioni di fortuna sperate, siano vittime insieme alle popolazioni occidentali <em>di :\u201cpiani orchestrati e preparati da lungo tempo da parte dei poteri internazionali per cambiare radicalmente l\u2019identit\u00e0 cristiana e nazionale dei popoli europei\u201d<\/em>.<\/li>\n<li>Viene inoltre richiamato il Catechismo della Chiesa Cattolica, che al n. 2241, compendia la saggezza, la prudenza e la lungimiranza della Chiesa: <em>\u201cLe nazioni pi\u00f9 ricche sono tenute ad accogliere, nella misura del possibile, lo straniero alla ricerca della sicurezza e delle risorse necessarie alla vita, che non gli \u00e8 possibile trovare nel proprio paese di origine. I pubblici poteri avranno cura che venga rispettato il diritto naturale, che pone l\u2019ospite sotto la protezione di coloro che lo accolgono. Le autorit\u00e0 politiche, in vista del bene comune, di cui sono responsabili, possono subordinare l\u2019esercizio del diritto di immigrazione a diverse condizioni giuridiche, in particolare al rispetto dei doveri dei migranti nei confronti del paese che li accoglie. L\u2019immigrato \u00e8 tenuto a rispettare con riconoscenza il patrimonio materiale e spirituale del paese che lo ospita, ad obbedire alle sue leggi, a contribuire ai suoi oneri.\u201d<\/em><\/li>\n<li>Papa Francesco, regnante Pontefice che ha sempre riconosciuto che la politica dell\u2019accoglienza deve coniugarsi con la difficile opera dell\u2019integrazione<em> :\u201cche non lasci ai margini chi arriva sul nostro territorio\u201d<\/em>, negli scorsi giorni precisando come l\u2019accoglienza debba essere compatibile con la possibilit\u00e0 di integrare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La lettera del Vescovo di Ventimiglia si chiude con la duplice constatazione di come gli immigrati restino: <em>\u201cai margini delle nostre societ\u00e0, in veri e propri ghetti, in cui parlano la loro lingua e introducono i loro costumi, come in comunit\u00e0 parallele, talvolta in contesti di degrado. Per non tacere del grave fenomeno degli immigrati che finiscono in mano alla malavita o agli sfruttatori del piacere sessuale.\u201d <\/em>e con l\u2019affermazione di sentire la: <em>\u201cforte la responsabilit\u00e0 di custodire il gregge che mi \u00e8 stato affidato e di custodire la continuit\u00e0 dell\u2019opera della Chiesa nel nostro problematico contesto sociale, presidio e baluardo di autentica promozione umana. Personalmente, sono convinto che il futuro dell\u2019Europa non possa e non debba rischiare verso una sostituzione etnica, involontaria o meno che sia.\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Come non considerare la lettura del documento un\u2019utile, anzi necessaria riflessione per la politica?<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Benedetto Tusa<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SOVRANITA\u2019 E\u2019 GARANTIRE AI POPOLI IL DIRITTO DI NON EMIGRARE Il vescovo di Ventimiglia-San Remo, monsignor Antonio Suetta, ha risposto con una lettera alla\u00a0sollecitazione di circa 110 tra sacerdoti, religiosi, suore, laici e operatori della Chiesa a tutti i vescovi d\u2019Italia sulla questione delle migrazioni e sul crescere del razzismo nel Paese\u00a0e all\u2019indomani della\u00a0nota diffusa &#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/sovranita-e-garantire-ai-popoli-il-diritto-di-non-emigrare\/\">Leggi ancora<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[5,9,2],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3176"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3176"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3177,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3176\/revisions\/3177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}