{"id":541,"date":"2011-09-17T17:04:32","date_gmt":"2011-09-17T16:04:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/?p=541"},"modified":"2011-09-17T17:04:32","modified_gmt":"2011-09-17T16:04:32","slug":"messaggio-di-benedetto-xvi-per-la-pace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/messaggio-di-benedetto-xvi-per-la-pace\/","title":{"rendered":"MESSAGGIO DI BENEDETTO XVI PER LA PACE"},"content":{"rendered":"<p>Messaggio di Benedetto XVI all&#8217;incontro per la pace a Monaco<\/p>\n<p>CITTA&#8217; DEL VATICANO, luned\u00ec, 12 settembre 2011 (ZENIT.org).- Pubblichiamo di seguito il messaggio di Benedetto XVI letto domenica in apertura dell\u2019Incontro Internazionale di preghiera per la pace &#8220;Bound to Live Together&#8221; &#8211; Religioni e Culture in dialogo, organizzato dalla Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio a Monaco di Baviera dall\u201911 al 13 settembre.<\/p>\n<p>* * *<\/p>\n<p>Al mio venerabile fratello<br \/>\nReinhard Cardinale Marx<br \/>\nArcivescovo di Monaco e Frisinga<\/p>\n<p>Tra poche settimane cadr\u00e0 l\u2019anniversario dei venticinque anni dall\u2019invito rivolto dal beato Giovanni Paolo II ai rappresentanti delle diverse religioni del mondo a convergere ad Assisi per un incontro internazionale di preghiera per la pace. In seguito a questo memorabile evento, anno dopo anno la Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio realizza un incontro per la pace, per scendere pi\u00f9 in profondit\u00e0 nello spirito di pace e di riconciliazione e perch\u00e9 Dio nella preghiera ci trasformi in uomini di pace. Sono lieto che l\u2019incontro di quest\u2019anno abbia luogo a Monaco, la citt\u00e0 di cui sono stato vescovo, alla vigilia del mio viaggio in Germania e in preparazione alla cerimonia per la memoria del venticinquesimo anniversario della preghiera mondiale per la pace di Assisi, che avr\u00e0 luogo nel prossimo mese di ottobre. Con piacere assicuro agli organizzatori e ai partecipanti dell\u2019incontro di Monaco la mia vicinanza spirituale e rivolgo loro di cuore tutti i miei voti perch\u00e9 sia benedetto.<\/p>\n<p>Il titolo dell\u2019incontro per la pace \u201cBound to live together\u201d\/ \u201cConvivere \u2013 il nostro destino\u201d  ci ricorda che noi esseri umani siamo legati gli uni agli altri. Questo vivere insieme \u00e8 in fondo una semplice predisposizione, che deriva direttamente dalla nostra condizione umana. \u00c8 dunque nostro compito darle un contenuto positivo. Il vivere insieme pu\u00f2 trasformarsi in un vivere gli uni contro gli altri, pu\u00f2 diventare un inferno, se non impariamo ad accoglierci gli uni gli altri, se ognuno non vuole essere altro che se stesso. Ma aprirsi agli altri, offrirsi agli altri pu\u00f2 essere anche un dono. Cos\u00ec tutto dipende dall\u2019intendere la predisposizione a vivere insieme come impegno e come dono, dal trovare la vera via del convivere. Tale vivere insieme, che un tempo poteva rimanere confinato ad una regione, oggi non pu\u00f2 che essere vissuto a livello universale. Il soggetto del convivere \u00e8 oggi l\u2019umanit\u00e0 tutta intera. Incontri come quello che ebbe luogo ad Assisi e quello che si tiene oggi a Monaco rappresentano occasioni in cui le religioni possono interrogare se stesse e chiedersi come diventare forze del convivere.<\/p>\n<p>Quando ci riuniamo tra cristiani, facciamo memoria del fatto che per la fede biblica Dio \u00e8 il creatore di tutti gli uomini, s\u00ec, Dio desidera che noi formiamo un\u2019unica famiglia, in cui tutti siamo fratelli e sorelle. Facciamo memoria del fatto che Cristo ha annunciato la pace ai lontani e ai vicini (Ef 2,16 ss). Questo lo dobbiamo apprendere sempre di nuovo. Il senso fondamentale di tali incontri \u00e8 che noi dobbiamo rivolgerci ai vicini e ai lontani nello stesso spirito di pace che Cristo ci ha mostrato. Dobbiamo imparare a vivere non gli uni accanto agli altri, ma gli uni con gli altri, cio\u00e8 dobbiamo imparare ad aprire il cuore agli altri, a permettere che i nostri simili prendano parte alle nostre gioie, speranze e preoccupazioni. Il cuore \u00e8 il luogo in cui il Signore ci si fa vicino. Per questo la religione, che \u00e8 centrata sull\u2019incontro dell\u2019uomo con il ministero divino, \u00e8 connessa in maniera essenziale con la questione della pace. Se la religione fallisce l\u2019incontro con Dio, se abbassa Dio a s\u00e9, invece di elevare noi verso di lui, se ne fa in un certo senso una nostra propriet\u00e0, allora in tal modo pu\u00f2 contribuire alla dissoluzione della pace. Se essa invece conduce al divino, al creatore e redentore di tutti gli uomini, allora diventa una forza di pace. Sappiamo che anche nel cristianesimo ci sono state distorsioni pratiche dell\u2019immagine di Dio, che hanno portato alla distruzione della pace. Tanto pi\u00f9 tutti noi siamo chiamati  a lasciare che il Dio divino ci purifichi, per diventare uomini di pace.<\/p>\n<p>Non dobbiamo mai venire meno ai nostri comuni sforzi per la pace. Per questo le molteplici iniziative in tutto il mondo, come l\u2019incontro annuale di preghiera per la pace della Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio e altre simili iniziative, hanno un cos\u00ec grande valore. Il campo in cui deve prosperare il frutto della pace deve sempre essere coltivato. Spesso non possiamo fare altro che preparare incessantemente e con tanti piccoli passi il terreno per la pace in noi e intorno a noi, anche pensando alle grandi sfide con cui si confronta non il singolo, ma l\u2019intera umanit\u00e0, come le migrazioni, la globalizzazione, le crisi economiche e la salvaguardia del creato. In conclusione noi sappiamo per\u00f2 che la pace non pu\u00f2 semplicemente essere \u201cfatta\u201d, ma che sempre \u00e8 anche \u201cdonata\u201d. \u201cLa pace \u00e8 un dono di Dio e al tempo stesso un progetto da realizzare, mai totalmente compiuto\u201d (Messaggio per la giornata mondiale della pace 2011, 15). Proprio per questo \u00e8 necessaria la comune testimonianza di tutti coloro che cercano Dio con cuore puro, per realizzare sempre pi\u00f9 la visione di un convivere pacifico tra tutti gli uomini. Dal primo incontro di Assisi 25 anni fa ci sono state e ci sono molte iniziative per la riconciliazione e la pace che riempiono di speranza, purtroppo per\u00f2 anche molte occasioni perdute, molti passi indietro. Terribili atti di violenza e terrorismo hanno ripetutamente soffocato la speranza della convivenza pacifica della famiglia umana agli albori del terzo millennio, vecchi conflitti covano sotto la cenere o scoppiano nuovamente, e ad essi si aggiungono nuovi scontri e nuovi problemi. Tutto ci\u00f2 ci mostra chiaramente che la pace \u00e8 un mandato permanente a noi affidato e contemporaneamente un dono da invocare. In tal senso possano l\u2019incontro per la pace di Monaco e i colloqui che l\u00ec avranno luogo contribuire a promuovere la reciproca comprensione e il convivere, preparando cos\u00ec alla pace una via sempre nuova nel nostro tempo. Per questo invoco su tutti i partecipanti all\u2019incontro per la pace di quest\u2019anno a Monaco la benedizione di Dio onnipotente.<\/p>\n<p>Da Castel Gandolfo,  1\u00b0 settembre 2011<br \/>\nBenedetto XVI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Messaggio di Benedetto XVI all&#8217;incontro per la pace a Monaco CITTA&#8217; DEL VATICANO, luned\u00ec, 12 settembre 2011 (ZENIT.org).- Pubblichiamo di seguito il messaggio di Benedetto XVI letto domenica in apertura dell\u2019Incontro Internazionale di preghiera per la pace &#8220;Bound to Live Together&#8221; &#8211; Religioni e Culture in dialogo, organizzato dalla Comunit\u00e0 di Sant\u2019Egidio a Monaco di &#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/messaggio-di-benedetto-xvi-per-la-pace\/\">Leggi ancora<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/541"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/541\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}