{"id":547,"date":"2011-09-30T12:03:10","date_gmt":"2011-09-30T11:03:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/?p=547"},"modified":"2011-09-30T12:03:10","modified_gmt":"2011-09-30T11:03:10","slug":"il-primato-dell%e2%80%99azione-politica-secondo-benedetto-xvi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/il-primato-dell%e2%80%99azione-politica-secondo-benedetto-xvi\/","title":{"rendered":"Il primato dell\u2019azione politica secondo Benedetto XVI"},"content":{"rendered":"<p>Il primato dell\u2019azione politica secondo Benedetto XVI<\/p>\n<p>di Ettore Malnati*<\/p>\n<p>ROMA, gioved\u00ec, 29 settembre 2011 (ZENIT.org).- Gioved\u00ec 22 settembre Benedetto XVI, su invito del presidente del Bundestag, ha tenuto una \u201cmagistrale lezione\u201d su tematiche fondamentali come il rapporto tra natura e coscienza, i doveri del politico, i fondamenti del diritto e il criterio di maggioranza nelle democrazie.<\/p>\n<p>Un discorso chiaro e sapiente che il Papa fa al Parlamento del suo Paese, ma che vale per tutti coloro che, avendo scelto la politica, debbono perseguire e realizzare per i vari Popoli e per l\u2019intera umanit\u00e0 il bene comune e il bene quindi della persona umana, nel rispetto e tutela di una ecologia che non pu\u00f2 trascurare l\u2019uomo.<\/p>\n<p>Benedetto XVI inizia il suo discorso sui fondamenti del diritto da una citazione della Sacra Scrittura, e precisamente dal primo libro dei Re, in cui il giovane Salomone chiede a Dio, per poter saggiamente governare, che gli conceda \u201cun cuore docile, perch\u00e9 sappia distinguere il bene dal male\u201d (1 Re 3,9).<\/p>\n<p>Da qui il Pontefice evince quale dovrebbe essere la preoccupazione di un politico: non certo la ricerca del successo e tanto meno del profitto materiale, bens\u00ec un impegno per la giustizia, dove \u201cil successo \u00e8 subordinato al criterio della giustizia, alla volont\u00e0 di attuare il diritto e all\u2019intelligenza del diritto\u201d.<\/p>\n<p>Ecco, allora, il dovere primario per chi fa politica: \u201cservire il diritto e combattere il dominio dell\u2019ingiustizia\u2026 in un momento storico in cui l\u2019uomo\u2026 \u00e8 in grado di distruggere il mondo\u2026 pu\u00f2 manipolare se stesso\u2026 pu\u00f2 creare esseri umani ed escludere altri esseri umani dall\u2019essere uomini\u201d.<\/p>\n<p>Come distinguere il bene dal male in politica?<\/p>\n<p>Come potr\u00e0 il politico, si chiede Benedetto XVI, \u201cdistinguere ci\u00f2 che \u00e8 bene da ci\u00f2 che \u00e8 male, tra il vero diritto e il diritto solo apparente\u201d?<\/p>\n<p>E\u2019 sufficiente il criterio della maggioranza di fronte a situazioni e problematiche tanto importanti?<br \/>\nPapa Ratzinger si richiama con ci\u00f2 a quei valori non negoziabili che non possono ricevere la loro veridicit\u00e0 e la bont\u00e0 intrinseca da un consenso di maggioranza, ma lo hanno in s\u00e9. Cos\u00ec si serve il diritto e si combatte l\u2019ingiustizia. Egli ricorda ai parlamentari del Bundestag di Berlino come nel recente passato, per liberarsi da regimi totalitari come il nazismo e il comunismo ci si \u00e8 richiamati alla responsabilit\u00e0 personale per non adeguarsi ad un diritto vigente ingiusto. Vi sono momenti e situazioni che richiedono comportamenti \u2013 dice Ratzinger \u2013 come quelli dei \u201ccombattenti della resistenza che hanno agito contro i regimi\u201d. Vi sono situazioni che richiedono ad un politico la sua responsabilit\u00e0 di coscienza nella salvaguardia della verit\u00e0 sull\u2019uomo e quindi nella tutela dei diritti che ogni persona ha e di cui deve poter usufruire.<\/p>\n<p>Il politico non pu\u00f2, senza tradire il suo specifico compito, andare contro questo. Se lo facesse priverebbe lo Stato del diritto, facendo s\u00ec che \u2013 come dice S. Agostino \u2013 \u201csarebbe difficile distinguere lo Stato da una grossa banda di briganti\u201d.<\/p>\n<p>Benedetto XVI ricorda che non \u00e8 facile \u201criconoscere ci\u00f2 che \u00e8 giusto e servire cos\u00ec la giustizia nella legislazione\u201d, e offre una lucida indicazione culturale e sapienziale dove fa memoria di come \u00e8 nata la cultura giuridico-occidentale, \u201cche \u00e8 stata ed \u00e8 tuttora di un\u2019 importanza determinante per la cultura giuridica dell\u2019umanit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Tre sono i poli di provenienza: Gerusalemme, Atene, Roma. \u201cIl cristianesimo infatti, contrariamente ad altre religioni \u2013 dice Benedetto XVI \u2013 non ha mai imposto allo Stato o alla societ\u00e0 un diritto rivelato, mai un ordinamento giuridico derivante da una rivelazione. Ha invece rimandato alla natura e alla ragione quali vere fonti del diritto\u2026 Con ci\u00f2 i teologi cristiani si sono associati ad un movimento filosofico e giuridico che si era formato sin dal II secolo avanti Cristo&#8230; (dove) si ebbe un incontro tra il diritto naturale sociale, sviluppato dai filosofi stoici e autorevoli maestri del diritto romano\u201d.<\/p>\n<p>Continua ancora il Papa: \u201cDa questo legame precristiano tra diritto e filosofia parte la via che porta, attraverso il Medioevo cristiano, allo sviluppo giuridico dell\u2019Illuminismo fino alla Dichiarazione dei diritti Umani\u201d.<\/p>\n<p>Il diritto naturale<\/p>\n<p>In tale contesto, Grozio ci offre la tesi del giusnaturalismo, cio\u00e8 del concetto del diritto naturale che viene \u201coggi impropriamente considerato una dottrina cattolica, su cui non varrebbe la pena discutere al di fuori dell\u2019ambito cattolico\u201d.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che ha tentato di inficiare la validit\u00e0 del diritto naturale \u00e8 stata la tesi di Hans Kelsen, secondo la quale tra essere e dover essere vi sarebbe un abisso insormontabile, in quanto si tratta di due ambiti diversissimi tra loro, e per questo non si pu\u00f2 dedurre che dall\u2019essere derivi un dovere.<\/p>\n<p>La base di questa opinione \u00e8 la concezione positivista di natura che non pu\u00f2, in quanto realt\u00e0 meramente funzionale, creare alcun ponte verso l\u2019ethos e il diritto.<\/p>\n<p>\u201cLa stessa cosa \u2013 dice Benedetto XVI \u2013 vale anche per la ragione positivista\u2026 Per questo l\u2019ethos e la religione devono essere assegnati all\u2019ambito del soggetto e cadono fuori dall\u2019ambito della ragione\u2026 Dove vige il dominio della ragione positivista\u2026 le fonti classiche di conoscenza dell\u2019ethos e del diritto sono messe fuori gioco\u201d.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il dramma culturale che deve essere affrontato da chi ha a cuore la dignit\u00e0 della persona umana e la salvaguardia del diritto nella giustizia.<\/p>\n<p>E\u2019 doveroso affrontare e risolvere il dualismo tra essere e dover essere, se si vuole dare senso e dignit\u00e0 ad un \u201cdiritto pregresso\u201d e inalienabile senza venir meno a ci\u00f2 che \u00e8 giusto per la promozione della persona umana.<\/p>\n<p>La legge di natura e il Dio creatore<\/p>\n<p>E\u2019 lo stesso Kelsen che gi\u00e0 abbandonando nel 1965 il dualismo essere-dover essere aveva per\u00f2 affermato che \u201cle norme possono derivare solo dalla volont\u00e0. Di conseguenza la natura potrebbe racchiudere in s\u00e9 delle norme solo se una volont\u00e0 avesse messo in esse queste norme\u201d.<\/p>\n<p>Da queste affermazioni di Kelsen Benedetto XVI pone questa domanda: \u201cE\u2019 veramente privo di senso riflettere se la ragione oggettiva che si manifesta nella natura non presupponga una Ragione Creativa, un Creator Spiritus?\u201d.<\/p>\n<p>Lo spiraglio c\u2019\u00e8 ed \u00e8 reale! Vi \u00e8 dunque oltre l\u2019uomo, realt\u00e0 penultima, una Realt\u00e0 ultima che \u00e8 il Creatore. E\u2019 proprio su questo postulato circa l\u2019esistenza di un Dio creatore \u2013 dice Papa Ratzinger \u2013 che \u201csono state sviluppate l\u2019idea dei diritti umani, l\u2019idea dell\u2019uguaglianza di tutti gli uomini davanti alla legge, la conoscenza dell\u2019inviolabilit\u00e0 umana in ogni singola persona e la consapevolezza degli uomini per il loro agire\u201d.<\/p>\n<p>E\u2019 doveroso che, soprattutto per coloro che si sono dedicati alla cosa pubblica e quindi a legiferare e ad agire per il bene della persona umana e della societ\u00e0 degna dell\u2019uomo, richiamarsi alla ragione Creatrice, cio\u00e8 a Dio, e quindi legiferare nella tutela e promozione di ci\u00f2 che \u00e8 il vero bene dell\u2019uomo, non attentando a quei valori non negoziabili che metterebbero a rischio ci\u00f2 che deve essere promosso, difeso e tutelato.<\/p>\n<p>Discorso importante che riporta Dio al posto che gli spetta non solo nel primato religioso, ma anche nel vivere pubblico di ogni popolo.<\/p>\n<p>*Ettore Malnati \u00e8 docente di Diritti dell&#8217;uomo presso la Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell&#8217;Universit\u00e0 di Trieste, dove ha insegnato anche Irenologia nel corso di laurea in Scienze Diplomatiche; \u00e8 docente incaricato di Dottrina sociale della Chiesa presso la Facolt\u00e0 teologica di Lugano; insegna antropologia teologica e trinitaria, sacramentaria ed escatologia presso lo Studio Interdiocesano del Friuli-Venenzia Giulia e in altri Istituti Superiori di Scienze religiose. Presidente dell&#8217;associazione culturale Studium Fidei di Trieste, dal 2000 \u00e8 annoverato tra i membri della Russian Academy of Natural Sciences per la sua attivit\u00e0 teologica ed ecumenica. \u00c8 autore di numerose pubblicazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primato dell\u2019azione politica secondo Benedetto XVI di Ettore Malnati* ROMA, gioved\u00ec, 29 settembre 2011 (ZENIT.org).- Gioved\u00ec 22 settembre Benedetto XVI, su invito del presidente del Bundestag, ha tenuto una \u201cmagistrale lezione\u201d su tematiche fondamentali come il rapporto tra natura e coscienza, i doveri del politico, i fondamenti del diritto e il criterio di maggioranza &#8230; <a class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/il-primato-dell%e2%80%99azione-politica-secondo-benedetto-xvi\/\">Leggi ancora<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/547"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/547\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.circololarocca.it\/larocca\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}